di Francesca Mancosu
«Il sindaco c’ha avuta una gran botta ho letto pure, e lì mi pare sta il bello, quell’opera brutta dov’è ricondotto non se sa se il manganello oppur l’ombrello». Dopo i giornali, le moviole e le perizie tecniche, la vicenda del ferimento di Leopoldo Di Girolamo durante gli scontri fra gli operai dell’Ast-Tsk e la polizia alla stazione ferroviaria di Terni entra di diritto nell’epica e diventa già patrimonio della tradizione orale popolare.
Protagonista di un divertente ‘contrasto’ fra poeti dell’ottava rima.
La sfida Sabato pomeriggio, nel corso di un incontro organizzato al Caos nell’ambito del festival ‘I suoni della memoria’, alcuni poeti provenienti da Lazio e Toscana si sono sfidati in una appassionante ‘gara’ a colpi di improvvisazione su temi proposti dal pubblico: tabacco contro sigaretta elettronica, lettera di carta contro email, stagioni di oggi contro quelle di una volta. E ombrello contro manganello. Chi vincerà?
