Bambini a scuola (foto archivio F. Troccoli)

Non va bene nel merito e per questo sono in corso di valutazione azioni legali, ma a far infuriare è soprattutto il metodo scelto dalla giunta per risolvere il caso della sezione del Montessori che sarà spostata alla scuola media Brin. Questa in estrema sintesi la posizione del comitato dei genitori dell’asilo Aula verde all’indomani del dibattito in consiglio comunale bollato senza tanti complimenti come «una palese dimostrazione di mancanza di democrazia».

Bocciato atto indirizzo minoranza Durante la seduta, infatti, l’assemblea a maggioranza ha bocciato con 11 voti contrari, 7 a favore (Braghiroli, De Luca, Orsini, Pasculli, Piccinini, Pococacio e Trenta) e 2 astensioni (Chiappini e Desantis), l’atto d’indirizzo che era stato approvato dalla prima commissione, ma non dalla seconda, sulla scuola d’infanzia Montessori. In particolare il documento chiedeva a sindaco e giunta «di non procedere con i lavori presso l’Aula Verde, in attesa di ulteriori verifiche per una soluzione definitiva; di verificare altre soluzioni per il trasferimento per un anno della Montessori in altre strutture (Falcone e Borsellino, Polymer, via del Mandorlo), senza ulteriori spese».

Stoppati emendamenti M5s Prima della votazione sull’atto erano stati esaminati e respinti anche tre emendamenti proposti dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle con i quali si chiedeva «l’annullamento della delibera 151 del 13 maggio sull’individuazione della sede temporanea per la Montessori; di mantenere la scelta per il trasferimento definitivo di tutto il corso Montessori nel plesso della Benedetto Brin; di aggiungere come possibile sede per il trasferimento anche la Benedetto Brin ad esclusione degli spazi già occupati da altri corsi didattici, come l’Aula Verde, procedendo se necessario con gli eventuali interventi di adeguamento degli spazi».

Genitori: «Giunta tracotante» La maggioranza insomma è andata per la propria strada, quella tracciata dall’assessore Riccardi, e in questo senso i genitori scrivono: «Nonostante i ripetuti interventi, sia del comitato che di alcuni organi istituzionali, sulla inopportunità del trasferimento di una sezione della Montessori alla Brin e malgrado la timida apertura in seduta di consiglio del capogruppo di maggioranza (Cavicchioli, ndr), per cercare un dialogo utile ad entrambe le parti, ci troviamo ancora una volta dinanzi all’efferatezza di decisioni operate senza alcuna condivisione, ma che la stessa tracotanza già vista nella delibera del tutto discrezionale e autoritaria con cui la giunta ha sopravanzato il lavoro delle commissioni e la partecipazione dei cittadini».

Le preoccupazioni dei genitori Al metodo, chiaramente, si affiancano gli effetti del provvedimento che naturalmente non piacciono ai genitori: «L’Asl ha evidenziato criticità sanitarie a fronte della carenza dei servizi igienici, ma i lavori ad oggi non hanno una copertura finanziaria e non si è provveduto all’assegnazione dei lavori, motivo per cui nutriamo forti dubbi sulla consegna entro il mese di settembre». E poi: «Ai problemi degli spazi si aggiungono quelli didattici, perché – scrive il comitato dei genitori – questa scelta non solo depotenzierà, la sezione Aula Verde e il suo laboratorio, non permettendo di accogliere classi con un numero superiore a 24, ma non consentirà alla direzione di competenza di adeguare l’organico dei docenti alle nuove necessità, così come comunicato dal Miur».

Ricorsi e iniziative Inutile dire che le mamme e i papà non sono disponibili a seppellire l’ascia di guerra, ma anzi stanno valutando la possibilità di impugnare gli atti adottati nelle opportune sedi, e «ogni ulteriore azione plausibile ad impedire una scelta che va a ledere la tutela dei diritti degli alunni di entrambe i corsi».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.