Foto Fabrizio Troccoli

di Marta Rosati

Sarebbero scappati da un allevamento di Portaria, frazione del comune di Acquasparta, decine di struzzi; lo confermano alcuni residenti.

Grossi pennuti in giro per boschi La segnalazione, come già avvenuto per l’orso marsicano di cui da giorni pare non ci sia più traccia, è arrivata da Giuncano. È tra i boschi di quella zona che giovedì i grossi uccelli sarebbero stati visti. Rinomati per le gigantesche uova e la prelibata carne, oltre le apprezzate piume e la pelle, riprenderli dovrebbe essere tutt’altro che semplice. Lo struzzo, tra le altre caratteristiche che lo rendono un uccello anomalo anzi unico nel suo genere, è famoso per le grandissime velocità che può raggiungere in corsa perché non vola ma anche perché in grado di reperire cibo molto facilmente.

Fuga di Struzzi da Portaria Come riportato da Wikipedia, si nutre principalmente di sostanze vegetali, pascolando tra le erbe fresche e tenere, beccando semi e dando pure la caccia a piccoli vertebrati. «Curiosissima  – si legge ancora nell’enciclopedia libera – è la loro tendenza, sviluppata soprattutto in cattività, a beccare ed inghiottire tutto ciò che trovano, anche le cose più dure ed indigeste: un pezzo di mattone, un coccio, un sasso, un pezzo di ferro, tutto attira la loro attenzione e viene ingurgitato all’istante come se fosse un boccone prelibato».

@martarosati28

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One reply on “Terni, fuga di struzzi da un allevamento: uccelli in corsa tra i boschi”

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