Secondo Forza Italia a Terni ci sono troppe case popolari che vengono concesse a cittadini stranieri e il gruppo consiliare del partito vuole avere chiarimenti in merito al bando e alla graduatoria per l’assegnazione .
Case agli stranieri Secondo il capogruppo, Francesco Ferranti, «risulterebbe che degli alloggi da assegnare ve ne sia un ampio numero destinato a cittadini extracomunitari. Su questo non vi saranno sconti ne sarà accettata alcuna risposta evasiva. Centinaia di cittadini ternani e italiani hanno questa forte difficoltà abitativa, sono comunque soggetti al forte livello di pressione fiscale imposta dalle istituzioni locali e nazionali e, ciò nonostante, si vedono scavalcare in un diritto così fondamentale come quello di avere nel proprio Paese e nella propria città una casa».
Case agli italiani La casa, dice il capogruppo di Forza Italia,«è un diritto di chi risiede in questo Paese e qui paga tasse salatissime, accontentandosi di servizi a dir poco scadenti. È necessaria una trasparenza maniacale, deve essere noto e leggibile a tutti perché un alloggio va a Tizio piuttosto che Sempronio. Riterremo inaccettabile che per trovare risorse agli ambienti socioassistenziali di sinistra vi fossero delle evidenti penalizzazioni per i cittadini di questa nazione».
Le associazioni Forza Italia, dice Ferranti, «chiederà al sindaco, all’assessore competente e agli uffici preposti, dettagliati chiarimenti sul bando e sui metodi di assegnazione, spulceremo in ogni dettaglio l’assegnazione dei punteggi e chiederemo quale ruolo giochino associazioni del mondo sociale, quali Namastè, nelle procedure di assegnazione degli alloggi. Se davvero vi fosse questa forte attività di selezione a favore di cittadini extracomunitari e a ancor di più a favore di rifugiati politici o soggetti che vengono integrati attraverso l’attività zelante dei centri sociali, faremo in modo che ogni angolo della città sappia e non escludiamo di chiedere l’ intervento di organi costituzionalmente preposti al controllo anche attraverso esposti».
I «sedicenti profughi» Con appositi atti, insiste Francesco Ferranti, «pretenderemo approfondimenti e allo stesso tempo chiederemo quanto il nostro Comune spenda per sostenere sedicenti profughi o rifugiati politici. È tempo che le istituzioni almeno locali mettano un freno ad uno scempio nazionale, gestito in modo succube dall’attuale governo e da un ministro degli interni che pare interessato solo a restare sulla sua poltrona».
La Lega Nord plaude Emanuele Fiorini, portavoce ternano della Lega Nord è soddisfatto: «Ringrazio Francesco Ferranti, capogruppo di Forza Italia, per le dichiarazioni ‘più case popolari agli italiani. Oggi – ribadisce Fiorini – se ne danno troppe agli stranieri. Grazie dell’impegno su queste problematiche per cui la Lega si sta battendo da tempo. E’ ora di fare chiarezza sui metodi di assegnazione e secondo noi portare in Comune una proposta di legge giusta ed efficace, quella di poter far partecipare gli extra comunitari al bando di assegnazione con un minimo di 10 anni di residenza nel Comune e una collocazione. Altrimenti devono rimanerne fuori».
