di M. R.
Ancora mesi e mesi, forse un anno per avviare i lavori sul catino della fontana di piazza Tacito, quindi per la rimozione delle vecchie tessere dei mosaici del Cagli e il rifacimento del tappeto musivo dello zodiaco da 180 metri quadrati; è emerso nel corso dell’ultima seduta di prima commissione consiliare presieduta da Faliero Chiappini di Città aperta. Intanto la buona notizia è che le risorse ci sono: «Nel piano triennale delle opere pubbliche, presto al voto dell’aula, ci sono 800 mila euro per finanziare il completamento dell’opera – ha garantito l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Corradi -, 300 mila dalla Fondazione Carit e 500 mila da fondi propri del Comune di Terni».
Fontana piazza Tacito Per l’avvio dei lavori però il percorso è ancora lungo. All’vviso di manifestazione di interesse per la progettazione esecutiva hanno risposto sei soggetti, tre le domande ritenute valide e quindi sono partite le richieste di offerta economica: «Prima di Natale – ha detto Corradi – avvieremo il procedimento per la progettazione esecutiva, da lì scatteranno i 60 giorni di tempo per la redazione che quindi arriverà a febbraio e contiamo di approvarla entro marzo». Una volta acquisito il progetto esecutivo per intervenire sul catino della fontana servirà procedere alla gara d’appalto per i lavori, più o meno dunque il cantiere potrebbe essere avviato dopo l’estate.
Mosaici Terzo aspetto che sembrava essere vincolante, i rapporti con la Soprintendenza: «Non sono dei migliori – ammette l’assessore – ma sono ottimista perché intanto abbiamo le autorizzazioni per tutti i lavori. Vogliono però la definizione esatta del processo di musealizzazione, per la quale c’è un impegno da parte di Ast, provvederemo». Polemica l’opposizione, in particolare il capogruppo di I love Terni Enrico Melasecche che ha chiesto perché l’ente non abbia sfruttato le professionalità dei propri dipendenti, tra architetti e ingegneri per progettazione esecutiva da 30 mila euro: «Si tratta di una prestazione specialistica, non era possibile». Contestato anche il cronoprogramma ma Corradi respinge: «Mi sono ritrovato in questa fase e sto facendo camminare le cose come possibile, se c’ero dall’inizio magari avrei fatto diversamente».
@martarosati28
