di Massimo Colonna
«Abbiamo manifestato al Comune il nostro interesse per quell’immobile». Si muove la vicenda che potrebbe portare alla vendita della palazzina dell’ex Foresteria dal Comune di Terni alla Fondazione Carit. Dopo che nei piani della giunta Di Girolamo l’alienazione dell’immobile viene presa sempre più in considerazione per trovare i 12 milioni che servono a palazzo Spada per chiudere il bilancio di previsione 2015, ecco che sulla vicenda interviene anche il diretto interessato, il presidente della Fondazione Carit Mario Fornaci.
Noi ci siamo «Abbiamo già preso contatti con il Comune per manifestare il nostro interesse all’acquisto dell’ex Foresteria – spiega Fornaci – e adesso non resta che aspettare per capire quali saranno i prossimi passi. Ci sono diversi punti da analizzare, eventualmente. Primo tra tutti il prezzo, di cui non si è ancora ragionato. Anche perché stiamo parlando di un immobile di grande valore storico per la città. In più ci sarebbero diverse altre questioni, ossia tutti quei passaggi tecnici necessari in questo tipo di contrattazioni. Vedremo come si evolve la vicenda, noi siamo in attesa di sviluppi”.
Futuro da riscrivere Ecco dunque che per l’ex Foresteria il futuro potrebbe stravolgersi non solo per quanto riguarda la proprietà ma anche per la destinazione. Ad oggi la struttura ospita alcuni uffici comunali e dal marzo scorso anche il centro sociale per anziani Volta. Il futuro però, qualora la transazione andasse in porto, parla di eventi culturali, mostre e anche un centro di formazione. I tempi per capire l’evolversi della vicenda potrebbero non essere così lunghi, almeno per una prima parte della trattativa. Nei prossimi giorni infatti la giunta comunale si riunirà per fare il punto sulla questione bilancio. Reperire i fondi ad oggi è una priorità per la giunta: ecco dunque che la decisione sulla possibile alienazione dell’ex Foresteria potrebbe arrivare anche in tempi brevi. Da lì poi verrà avviata la discussione su costi e gestione.
Twitter @tulhaidetto
