Da più parti d’Italia, si registra il fenomeno delle truffe ai danni di persone anziane sole in casa. La polizia ha avuto modo di appurare che criminali senza scrupoli tentano in ogni modo di raggirare ignari cittadini, non solo spacciandosi per operai della rete dell’energia elettrica o del gas, ma addirittura come appartenenti alle Forze dell’ordine.
Come comportarsi È in questo caso la questura di Terni a rinnovare l’invito a tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti che potrebbero aiutare a rivelare il comportamento, quasi sempre ripetitivo, di queste persone. I consigli utili sono stati messi nero su bianco in un opuscolo realizzato in collaborazione con Palazzo Spada.
I consigli «Non aprite la porta di casa se siete soli, diffidate degli sconosciuti; non fatevi ingannare se conoscono il vostro nome o quello dei vostri figli, magari l’hanno letto sul campanello del citofono o vi hanno sentito parlare mentre vi tenevano d’occhio; sono sempre gentili, ma anche molto insistenti, soprattutto al telefono, quando parlano di continuo per confondervi e per non farvi chiamare aiuto; il truffatore in genere veste in maniera elegante, a volte indossa divise (false) o esibisce tesserini (contraffatti); non consegnate mai a nessuno denaro o gioielli, la Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro per liberare un fermato; aggiungete tra i numeri preferiti della vostra rubrica telefonica del cellulare il 113 e il 112, così da chiamare subito le Forze dell’Ordine se vi sentite in pericolo; non abbiate timore a chiedere aiuto, non c’è niente di cui vergognarsi, sono i truffatori a doversi vergognare, criminali senza scrupoli che fanno leva sui sentimenti delle vittime per acquisire illegalmente i loro averi».
