La commemorazione delle vittime delle foibe ha rallentato i lavori del consiglio lunedì scorso ma, a quanto pare, non fermerà Casapound domenica prossima.
Le iniziative Anche quest’anno, si legge nel sito del movimento, Cpi promuove una serie di iniziative per non dimenticare i martiri del massacro. Fiaccolate e cortei silenziosi saranno organizzati in tutta Italia e in Umbria, a partire da martedì, i nuclei di Perugia, Foligno, Todi, Terni e Spoleto, hanno fatto apparire nelle rispettive città striscioni con scritto: Onore ai Martiri delle Foibe. Cpi ha poi organizzato volantinaggi davanti agli istituti scolastici e domenica sarà a Terni per una fiaccolata.
Il messaggio «Le nostre, come sempre, non saranno iniziative di parte – afferma il responsabile regionale, Andrea Nulli – ma manifestazioni di popolo, aperte a tutti coloro che, oggi come ieri, si ribellano a dogmi e verità precostituite e rivendicano con fierezza il loro essere italiani. Di fronte a chi vorrebbe ridurre il nostro paese all’ombra di se stesso, a chi ci vuole umiliati, svenduti, ridimensionati a ‘espressione geografica’ o a parco giochi del resto del mondo, tenere viva la memoria di una tragedia nazionale così a lungo nascosta e mistificata, ricordare quella feroce pulizia etnica e l’esodo forzato di centinaia di migliaia di italiani da Istria, Fiume e Dalmazia, vuol dire in primo luogo riappropriarsi di quell’orgoglio nazionale che una classe politica impotente e asservita, e il caso marò ce lo insegna, tenta più o meno consapevolmente di cancellare ogni giorno».
Il corteo Il ritrovo è in via Federico Cesi alle ore 16.00 e la manifestazione avrà luogo poco dopo, Sindaco Questore e Prefetto permettendo. Alle tre istituzioni è stata infatti recapitata una lettera a firma circolo Sel Terni: «Apprendiamo con viva preoccupazione – scrivono dal partito di Vendola -l’intenzione manifestata dal movimento fascista Cpi di organizzare, per la data del 15 febbraio, un corteo che dovrebbe snodarsi per le vie dell’intero centro cittadino. Non è questa la sede per affrontare un dibattito sulla natura e gli scopi di un’organizzazione antidemocratica quale è Cpi, ci limitiamo a sottolineare l’assoluta inopportunità ed i possibili rischi legati allo svolgimento di tale manifestazione».
Il passato «Ricordiamo due anni fa, – si legge nella missiva – in un’analoga circostanza, quando nel pomeriggio a sfilare a Terni in testa al corteo c’erano, provenienti da fuori città, gli stessi individui resisi protagonisti al mattino a Civita Castellana della violenta interruzione di una manifestazione elettorale di Sandro Ruotolo; ricordiamo il clima di forte tensione venutosi a creare il 15 febbraio dello scorso anno; ricordiamo soprattutto i gravissimi fatti accaduti il 16 maggio 2014, durante la campagna elettorale, quando, prima di un comizio, un gruppo di esponenti di Cpi anche questa volta spalleggiati da elementi provenienti da fuori città, guidati dallo stesso segretario provinciale del movimento e all’epoca candidato sindaco si sono resi protagonisti di una vera azione squadrista, introducendosi all’interno della biblioteca comunale ed aggredendo a freddo un ragazzo».
Considerazioni «La presenza di Cpi – insistono gli esponenti di Sel – rappresenta una vera e propria emergenza di ordine pubblico, trattandosi di un movimento che ripudia apertamente i fondamentali principi democratici, e non disdegna, ed anzi rivendica, una pratica politica fondata sulla violenza squadrista e l’intimidazione. In questo contesto si colloca l’annunciato corteo del prossimo 15 febbraio. Oltre alle ragioni di sicurezza e di ordine pubblico, – spiegano – si evidenzia inoltre come domenica rappresenti il cuore degli eventi valentiniani».

”Fascism is the enemy, wherever it appears”, Philip K.Dick