di Massimo Colonna

Il progetto Smart Land, lanciato dalle amministrazioni comunali nel giugno scorso, entra nella fase due, quella che coinvolge anche i privati. Nelle sale del Caos infatti venerdì mattina i rappresentanti delle istituzioni, ma anche quelli di alcune aziende che operano sul territorio tra cui Ast, Novamont e Asm, hanno fatto il punto della situazione sullo stato dell’arte del progetto.

Area vasta L’obiettivo del programma, che sarà sostenuto economicamente con fondi europei rientranti nei Programmi Operativi Regionali 2014-2020 ma anche con stanziamenti nazionali e privati, è quello di creare un’area vasta connessa e intelligente che valorizzi le vocazioni e le eccellenze del territorio, facendone emergere anche di nuove.

I privati Per questo le amministrazioni interessate, il Comune di Terni, quello di Narni e la Regione depositaria dei fondi europei, a giugno scorso hanno lanciato un tavolo di confronto per aprire alle iniziative private. E nel momento di confronto al Caos proprio le aziende hanno relazionato sui progetti ideati.

Ast, Novamont e Asm Oltre ai rappresentanti delle istituzioni al tavolo erano presenti anche Stefano Tirinzi e Massimo Cresta di Asm, che hanno presentato un progetto per un ‘polo di recupero delle materie plastiche’, poi Tullio Camiglieri di Ast, con un piano sul ‘riuso attivo degli scarti di produzione’ e Daniela Riganelli di Novamont con ‘Modelli di bioeconomia per la rigenerazione dei territori’. Tra le aziende interessate anche Slo Factory, Recupero Materie Prime, Consorzio Tra Conf, Atc, Umbria Energy e Ea Group.

I tempi «Prosegue l’impegno delle nostre amministrazioni – ha spiegato durante l’evento il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti – sulla strada già tracciata a giugno con il primo incontro. Il nostro obiettivo è di poter rappresentare un punto di riferimento per il panorama regionale e un modello di sviluppo da riprendere poi anche in futuro». «I primi progetti che potranno realizzarsi – ha spiegato l’assessore ala Cultura del Comune di Terni Giorgio Armillei – sono quelli legati ad Agenda Urbana, che rientra in questo filone. La Regione dovrebbe concedere il via libera per il prossimo marzo».

Twitter @tulhaidetto

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