Giovedì mattina a palazzo Bazzani si è riunito il comitato operativo viabilità per individuare gli scenari di rischio e definire le procedure da attivare in caso di emergenza maltempo sulla rete viaria provinciale. Nel corso dell’incontro l’Anas ha preannunciato l’avvio dei lavori per il risanamento strutturale e la messa in sicurezza di cinque viadotti. Tra le disposizioni del piano, la previsione del presidio di diciannove punti strategici, per evitare ingorghi in caso di mezzi sprovvisti di sistemi antineve.

Piano emergenza neve Si è riunito in Prefettura il Comitato operativo viabilità, convocato dal viceprefetto vicario, Andrea Gambassi, per esaminare le questioni legate alla sicurezza della circolazione stradale in vista dell’approssimarsi della stagione invernale. All’ordine del giorno, l’edizione 2015-2016 del ‘Piano emergenza neve, messo a punto dalla stessa Prefettura, con la collaborazione di Regione, Provincia, polizia stradale, Anas, società Autostrade per l’Italia. Si tratta del programma volto ad assicurare la corretta gestione del traffico veicolare, anche in caso di precipitazioni nevose, attraverso la realizzazione tempestiva degli interventi di soccorso, una costante azione di prevenzione, l’individuazione di percorsi viari alternativi e infine una tempestiva informazione all’utenza.

Cantieri Nel corso dell’incontro, l’Anas ha preannunciato l’avvio dei lavori per il risanamento strutturale e la messa in sicurezza dei viadotti ‘Toano’ (in prossimità dello svincolo Terni Est), ‘Castagnola’ (tra gli svincoli di Narni Scalo e Amelia), ‘Rocchette’ e ‘Marinata’ (nei pressi dello svincolo di Amelia). Previsto anche l’ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza del viadotto ‘Selciata’, in prossimità dello svincolo Sangemini Nord sulla E45. In relazione all’apertura dei cantieri, sono stati verificati percorsi alternativi.

Viabilità Alla riunione hanno partecipato tutti gli enti locali coinvolti nelle procedure di emergenza, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, l’Ausl2 ed il Servizio 118:  l’attenzione è stata focalizzata su tratti stradali esposti a rischio in caso di abbondanti nevicate, vale a dire la ss3 bis; la ss675 Umbro-Laziale; la ss3 Flaminia; la ss Umbro-Casentinese nonché il tratto dell’autostrada A1 ricompreso nel territorio provinciale. Coinvolti nella pianificazione anche i volontari di protezione civile che, in caso di necessità, saranno di supporto alle forze di polizia con compiti di ausilio e assistenza agli utenti della strada. Un filo diretto tra le sale operative garantirà il coordinamento dei servizi di viabilità, anche in relazione a manifestazioni ed eventi di rilievo che potrebbero provocare congestioni del traffico.

Misure adottate Tra le disposizioni del piano la previsione del presidio di diciannove punti strategici, individuati in base alle caratteristiche orografiche del territorio, dove effettuare il filtro dei veicoli non muniti di adeguati sistemi antineve (catene o gomme termiche) così da scongiurare la possibilità di blocchi alla circolazione causati proprio da questi mezzi.  Individuate inoltre aree idonee per il fermo temporaneo e lo stoccaggio dei veicoli pesanti.

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