di Massimo Colonna
La scuola primaria di Gabelletta nel corso degli anni è stata sottoposta a due interventi di rinforzo strutturale e dagli ultimi sopralluoghi non presente problemi di stabilità e agibilità. E’ la fotografia scattata dalle ultime relazioni che escono dagli uffici tecnici del Comune in merito all’istituto scolastico finito oggetto in questi giorni anche di una protesta dei genitori e di una raccolta di firme. Tanto che la vicenda lunedì finirà anche sui banchi del consiglio comunale, dove è attesa una rappresentanza di mamme e papà i quali, insieme ai propri figli, lunedì mattina al suono della campanella resteranno immobili per 60 secondi per poi filare dritti a casa senza varcare la soglia dell’edificio.
La relazione Lo stato dell’arte sulla scuola Gabelletta è quello definito dalla relazione che esce dalla conferenza stampa tenuta dall’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bucari, in merito alla situazione delle scuole dopo le ultime scosse di terremoto. «L’edificio scolastico di Gabelletta – si legge nella relazione – destinato a scuola primaria è stato oggetto di due interventi di consolidamento strutturale. Con il primo intervento di consolidamento statico, eseguito dopo il sisma del 1979, sono stati realizzati i seguenti interventi: la posa in opera di catene, in prossimità dell’intradosso dell’ultimo solaio, longitudinalmente e trasversalmente alle murature; il rifacimento del tetto con struttura portante in legno».
Il secondo intervento Altra operazione dei tecnici dopo l’altro terremoto, quello del 1997. «Con il secondo intervento eseguito dopo il sisma del 1997 c’è stato il rinforzo del primo solaio, la demolizione del pesantissimo secondo solaio per ospitare due blocchi scala, la chiusura di alcune aperture sia al primo piano che al piano terra, la demolizione della vecchia scala in muratura, l’apposizione di alcuni tiranti e la ricucitura delle pareti».
In consiglio Intanto però i genitori della scuola nei giorni scorsi avevano annunciato la volontà di organizzare un flash mob proprio davanti alla scuola e di essere ascoltati direttamente nella seduta del consiglio comunale di lunedì pomeriggio, per ottenere rassicurazioni sulla tenuta dell’edificio. Della questione a livello politico si è interessato ultimamente anche Francesco Filipponi in qualità di presidente della seconda commissione consigliare. «In merito alla intenzione dei genitori dei bambini della scuola primaria di Gabelletta di richiedere un confronto con l’amministrazione comunale – spiega il consigliere del Partito democratico – dopo la consegna di una petizione popolare, sottolineo la necessità di aprire quanto prima una fase di ascolto e riscontro. Ciò anche considerando le politiche dell’amministrazione comunale di Terni volte a tutelare la sicurezza degli edifici scolastici. Occorre dar seguito, sulla questione, agli impegni chiesti dal consiglio comunale con l’approvazione della delibera di consiglio comunale 232 del 7 giugno 2016. E’opportuno infine considerare la priorità di quanto chiesto dai genitori e dal consiglio, in merito alla programmazione dei fondi, ed anche alla predisposizione degli atti necessari alla partecipazione ad eventuali bandi di settore post sisma».
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