di Mar. Ros.

La convenzione tra il Comune di Terni e l’Istituto Briccialdi è stata reiteratamente prorogata nel 2015, da anno nuovo, la giunta di Palazzo Spada ha pre adottato uno schema di protocollo d’intesa, estendo ulteriormente i tempi del patto originario ma intanto i rappresentanti sindacali dei lavoratori di via del Tribunale, esprimono disagio per l’incertezza che dallo scorso aprile avvolge i rapporti con l’ente.

Comune di Terni Una  settimana fa, rispondendo all’interrogazione del consigliere dem Stefano Desantis, l’assessore alla cultura Giorgio Armillei aveva rendicontato tutte le spese sostenute dal Comune per il Briccialdi. Attenendosi alle domande poste dall’esponente Pd, l’assessore non ha fatto riferimento alcuno alla stipula di un nuovo accordo finanziario per il sostentamento dell’istituto, ma non per questo si è trattato di un ‘tacito rinnovo’.

Giorgio Armillei La questione era stata infatti già affrontata in sede di giunta con una delibera che impegna il Briccialdi a proporre un piano strategico per il triennio 2016-18 che tenga conto di miglioramento della qualità nella formazione, preveda razionalizzazione dei costi e rafforzi le relazioni con altri Istituti simili. Intanto il Comune con lo stesso dispositivo il Comune ha approvato anche l’erogazione di contributi a favore del Briccialdi: «Abbiamo prorogato la convenzione vigente fino all’approvazione del bilancio 2016 – spiega l’assessore alla cultura Armillei – in esercizio provvisorio – precisa – si procede in dodicesimi, è possibile cioè impegnare un importo pari a 1/12 dello stanziamento del bilancio 2015, quindi in questo caso fino ad un massimo di 800 mila euro, ma non è detto che sia quella la cifra a favore dell’ente, questo sarà appunto stabilito in sede di approvazione del bilancio».

Istituto di studi musicali Scaduta nel giorno di San Silvestro, dopo l’ultima proroga deliberata dalla Giunta Di Girolamo (la quarta nell’arco di un anno), la convenzione è stata quindi ulteriormente prorogata e nel frattempo i rapporti sono regolati d uno schema provvisorio che impegna le due parti fino al 2018 me che deve ancora essere ufficialmente sottoscritto e nel quale è messo nero su bianco l’impegno finanziario di Palazzo Spada fino alla statalizzazione dell’istituto. Le Rsu, dell’Istituto di via del Tribunale, in una nota definiscono l’accordo con l’ente «strumento fondamentale per la sopravvivenza delle attività dell’istituzione».

Briccialdi Proseguendo nella lettura dello stringato comunicato, diffuso da Palazzo Giocosi-Mariani, il messaggio si tinge di preoccupazione: «Le Rsu esprimono il proprio disagio per la situazione di incertezza che si protrae dal mese di aprile 2015. Si sollecita l’individuazione di un piano finanziario solido e certo, che consenta di poter continuare a garantire l’altissimo livello qualitativo riconosciuto al Briccialdi in ambito nazionale e internazionale e al quale i lavoratori hanno continuato a dare il proprio contributo con fiducia ed entusiasmo, pur nelle recenti difficoltà».

 Twitter @martarosati28

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