Cacciatore

Più di 8 mila cacciatori ternani si preparano alla stagione venatoria che prenderà il via con tre preaperture programmate per il 2 settembre (dalle 6.15 alle 19.30), il 6 settembre (dalle 6.15 alle 13) e il 13 settembre (dalle 6.15 alle 13) mentre la stagione ufficiale scatterà il 20 settembre.

Cosa si può cacciare In particolare nei primi tre appuntamenti che anticipano l’apertura definitiva sarà possibile cacciare solo da appostamento e per alcune specie limitate ovvero alzavola, marzaiola, germano reale, tortora, merlo, colombaccio, cornacchia grigia, ghiandaia e gazza. Tra le regole che i cacciatori sono tenuti a rispettare c’è l’occupazione del sito di caccia e l’installazione dell’appostamento temporaneo non può essere effettuato prima di 12 ore dall’orario di inizio della giornata venatoria.

Regole su appostamento Come spiega la polizia provinciale di Terni attraverso una nota stampa l’appostamento deve essere allestito esclusivamente con capanno in tela o equivalenti eventualmente rivestito con materiale vegetale non derivante però dal taglio di piante da frutto o comunque di interesse economico e senza l’impiego di parti di piante appartenenti alla flora protetta. È poi vietato segnare preventivamente in qualsiasi modo e qualunque mezzo, il luogo in cui si allestirà l’appostamento temporaneo. Infine, al termine della giornata o in caso di spostamento dal luogo di caccia, il cacciatore dovrà raccogliere e rimuovere sia i bossoli delle cartucce eventualmente utilizzate, sia ogni altro rifiuto o residuo derivante dall’esercizio venatorio.

Raffica di controlli polizia provinciale A vigilare sulle preapertura sarà tutto il personale della polizia provinciale impegnato nelle operazioni di sorveglianza e di controllo per evitare irregolarità e violazioni della legge in modo da consentire a tutti di svolgere serenamente la propria attività. «Le regole comportamentali sopra descritte – spiega il comandante della polizia provinciale, il capitano Mario Borghi – vanno naturalmente ad integrarsi con tutte le altre disposizioni di carattere generale in materia venatoria, tra cui la regolarità della licenza, dell’assicurazione e degli altri documenti necessari, del tipo di arma utilizzata, dei luoghi dove la caccia è consentita o vietata, nonché delle distanze da mantenere dalle case, dalle strade e da fondi con macchine agricole in funzione o presenza di bestiame».

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