Si è conclusa con successo la mobilità internazionale che, dal 12 al 19 luglio, ha visto 32 docenti dell’Istituto Casagrande Cesi impegnati in due percorsi di alta formazione Erasmus+ in Portogallo e Grecia.
Divisi in due team da 16 partecipanti, i docenti hanno acquisito competenze d’avanguardia pronte a essere trasferite in aula nel prossimo anno scolastico: a Porto (Portogallo) focus intensivo sulla lingua inglese per potenziare l’internazionalizzazione dell’istituto e implementare la metodologia CLIL (materie curricolari in lingua straniera); a Chania (Grecia) un percorso di frontiera su Intelligenza Artificiale (AI) e programmazione neuro-linguistica, per unire la tecnologia digitale avanzata all’efficacia della comunicazione empatica e della gestione della classe.
Questa doppia mobilità – riferiscono i protagonisti dell’esperienza – rappresenta un investimento strategico per l’intero istituto, con benefici concreti per gli studenti: didattica moderna e digitale: Integrazione etica dell’AI per personalizzare l’apprendimento, quindi benessere in classe migliorando la motivazione e le relazioni tra studenti e insegnanti, una scuola più aperta ai progetti e ai partenariati globali.
«Torniamo con un bagaglio colmo di buone pratiche – commenta il dirigente scolastico, Marina Marini – L’uso consapevole delle nuove tecnologie, l’efficacia comunicativa e l’inglese ci permetteranno di offrire una didattica inclusiva e pronta per le sfide del futuro». Per le due referenti Erasmus, le prof Silvana Scrima ed Eleonora Contili, l’Istituto Casagrande Cesi si conferma così un polo educativo dinamico, capace di rinnovarsi continuamente per rispondere alle sfide della società contemporanea.


