La carcassa di una volpe

Una discarica improvvisata e che si ingrandisce giorno dopo giorno, fatta di cartoni, bottiglie, buste, scarti di lavori edili, cartucce da sparo e perfino water e lavandini. Il tutto a non più di due metri dal cartello dell’Asm ‘Vietato gettare i rifiuti a terra’. A denunciare la situazione sono i residenti di vocabolo San Biagio, zona boschiva nei pressi di Cesi.

SAN BIAGIO DI CESI: LE FOTO DEL DEGRADO

Il controllo Nei giorni scorsi gli agenti della Forestale sono intervenuti per un sopralluogo: «La nostra speranza – spiega una donna della zona – è che si ponga fino a tutto ciò, magari individuando i responsabili». Anche se i residenti un’idea di massima ce l’hanno già.

Incivili «Si tratta di vandali – afferma la residente -, gli stessi che hanno divelto un cartello del comune qualche tempo fa e che hanno gettato la carcassa di una povera volpe nel giardino di una casa. Persone incivili, barbari che pensano di poter fare i propri comodi senza che nessuno dica loro nulla».

La richiesta La zona è ad alta frequentazione venatoria, specie durante il periodo della caccia al cinghiale. «Il punto è che con il passare del tempo, vocabolo San Biagio è diventato sempre più abitato – spiegano i residenti -. Di zone per la caccia ce ne sono già tante e la nostra, in ragione delle sue caratteristiche, potrebbe essere risparmiata da questo viavai continuo, e poco controllato, di mezzi e cacciatori. Chiediamo solo di poter vivere in santa pace».

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