Ci sono sviluppi nella vicenda della denuncia portata avanti dalle agenzie di formazione ternane verso la Provincia di Terni rispetto a Garanzia Giovani. Giovedì, il presidente della Provincia Leopoldo Di Girolamo ha incontrato i dieci enti di formazione che, il 21 aprile scorso, avevano presentato un esposto scritto per segnalare che i voucher formativi previsti proprio dal programma di politiche attive del lavoro venivano erogati sempre alle stesse agenzie le quali, in possesso di dati sensibili dei potenziali destinatari, li avrebbero contattati direttamente per beneficiarne. A chiedere di far luce sulla vicenda era stato anche il Movimento 5 Stelle di Terni.
L’incontro È così che il presidente Di Girolamo ha incontrato le agenzie formative per discutere dell’applicazione della normativa in materia di privacy relativamente agli iscritti ai Centri per l’Impiego, facendo seguito alle segnalazioni di eventuali fughe di dati sensibili. Di Girolamo ha informato che non appena ricevuta la segnalazione, la Provincia ha attivato l’ufficio provinciale per il controllo e la vigilanza sulle attività formative il quale ha verificato la regolarità dell’operato dell’amministrazione nel rispetto delle norme di indirizzo della gestione dei fondi Fse.
Dati sensibili a tutti «La Provincia – fa sapere il presidente – dopo aver acquisito un parere favorevole, sta valutando la possibilità di rendere disponibili a tutte le agenzie i dati relativi ai potenziali beneficiari delle misure di politica attiva e di formazione. Tali dati, tra l’altro, sono già in possesso, per fini istituzionali, anche di altre amministrazioni pubbliche ed enti». A seguito di tale parere e considerato che si tratta di dati parasensibili, corrispondenti, cioè, a situazioni di bisogno socio-economico, di Girolamo ha anche informato che si rende necessario approvare un regolamento per determinare in modo puntuale la modalità di trasmissione, gestione, deposito, archiviazione e tutela dei dati, obblighi che saranno a carico anche delle aziende alle quali verrà dato accesso nel rispetto del regolamento e del codice della privacy.
Provincia e Regione «Prendendo atto – si legge nel comunicato ufficiale del presidente – dell’attuale fase di grandi trasformazioni normative e di attribuzioni di competenze delle politiche del lavoro e della formazione anche ad altri soggetti e che il processo regolamentare richiede tempi di condivisione e approvazione, la Provincia si dichiara disponibile ad avviare questo percorso coinvolgendo la Regione dell’Umbria per garantire uniformità in tutto il territorio regionale, visto anche il riordino delle competenze in materia di formazione e lavoro. In linea con lo spirito di trasparenza condiviso da tutti i soggetti del sistema, la Provincia fornirà i dati relativi alle risorse del programma operativo Fse 2007-2013, aggregati per asse e suddivisi per ogni singola agenzia beneficiaria». La Provincia e le agenzie di formazione si riaggiorneranno a breve.
