Sul tavolo del Comitato d’indirizzo della Fondazione Carit arrivano le nomine che il primo cittadino si è trovato costretto a rifare dopo la bocciatura dei suoi primi scelti, Aristide Paci e Maria Sole Masinelli D’Annibale: stavolta passa l’architetto Silvia Giani ma il ragioniere Gino Timpani non raggiunge il quorum.

Organismi Fondazione Carit ancora in fase di rinnovo Se, dunque, alla prima fase di valutazione il sindaco Leopoldo Di Girolamo è stato completamente bocciato, stavolta potremmo dire rimandato. Per la verità nessuna sorpresa, negli ambienti il rischio di un nuovo ‘muro contro muro’ circolava già da alcune settimane, quindi il fatto che di due designati, almeno uno abbia ottenuto il benestare del Comitato non è neanche un risultato così male.

Le nomine del sindaco Leopoldo Di Girolamo L’attivista Fai, secondo quanto riportato dal Corriere dell’Umbria avrebbe ottenuto 12 voti favorevoli, l’imprenditore solo 7. Perché il Comitato sia completo di 20 componenti, e possa procedere alla nomina del presidente e quindi del Consiglio d’amministrazione, manca ancora un nome. Non è chiaro se, a questo punto, sia ancora il sindaco a dover designare un papabile sostituto di Timpani per i settori beneficenza e volontariato  oppure la nomina di Di Girolamo sia commissariata dal prefetto.

Senza quorum Paci e D’annibale Quel che è certo è che sin dall’inizio la partita ha suscitato svariati mal di pancia, e non solo negli ambienti di opposizione. Frecciatine infuocate non sono mancate neppure dal fronte di maggioranza. Quando al primo test, Di Girolamo si è visto respingere i prescelti non ha digerito proprio bene: «Si è voluto creare e alimentare uno scontro tra politica e antipolitica, tra istituzioni e non, uno schema che ha caratterizzato, peraltro con risultati molto mediocri, tanti altri settori della vita del Paese e che ora sembra essere presente anche dentro uno dei pilastri di questa città, quale è la Fondazione Carit».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.