di Massimo Colonna
Promuovere lo sviluppo turistico e culturale del territorio facendo rete, mettendo insieme gli interessi di tutti gli enti coinvolti in questo contesto. E’ l’obiettivo del nuovo Piano di marketing territoriale, presentato giovedì mattina alla Camera di Commercio di Terni e che mette insieme diversi enti pubblici e privati del territorio. Si apre così una nuova fase che dà sostanzialmente il via ai lavori di questo progetto che da qui in avanti metterà attorno allo stesso tavolo chi lavora già nell’ottica della promozione turistica e culturale.
Via ai lavori ‘Il piano di marketing territoriale del comprensorio ternano: comprendere, programmare e partecipare’. Questo il titolo del programma che ha l’obiettivo di «promuovere e sviluppare il turismo, la cultura e la produttività del territorio, puntando anche sull’immagine del patrono San Valentino, da attuarsi attraverso la valorizzazione integrata del territorio, del suo patrimonio e delle sue risorse tangibili e intangibili». A questa prima fase seguirà poi un programma itinerante di ulteriori occasioni di confronto e partecipazione da svolgersi nei singoli territori interessati. Al tavolo erano presenti il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Flamini, il presidente della Fondazione Carit Luigi Carlini che sostiene il progetto, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il vescovo di Terni, Narni e Amelia monsignor Giuseppe Piemontese, mentre nel pomeriggio ecco l’intervento del vicepresidente della giunta regionale Fabio Paparelli.
Cambio di prospettiva Il progetto si propone di «rileggere e reinterpretare l’identità di Terni e del suo comprensorio non soltanto attraverso la narrazione di ciò che è, ma attraverso l’opportunità di vivere una esperienza altamente coinvolgente in cui il lettore scopra lentamente l’identità del territorio». Per questo i tecnici puntano a passare dallo ‘story telling’ allo ‘story living’.
I tavoli Per portare avanti il programma saranno costituiti tavoli omogenei di appartenenza suddivisi per tipologia di stakeholders: istituzioni ed enti pubblici territoriali, rappresentanti del mondo economico e produttivo, organizzazioni del terzo settore, associazionismo e volontariato. I tavoli di confronto e di approfondimento saranno coordinati e guidati da esperti del settore, che alterneranno metodologie e strumenti di approccio relazionale differenti. «La Camera di Commercio – ha spiegato il presidente Flamini – ha deciso di realizzare un piano di marketing per valorizzare con metodi innovativi le numerose risorse artistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del nostro territorio che in questa fase congiunturale necessita di trovare valide alternative di sviluppo imprenditoriale e occupazionale. Si tratta di aprire una prospettiva diversa per tutti noi che in questa parte dell’Umbria viviamo e lavoriamo. Ci tengo a sottolineare che – conclude Flamini – per il successo di questo percorso progettuale è imprescindibile la partecipazione di tutti i soggetti locali che a vario titolo si occupano di tematiche legate al turismo e per questo auspichiamo un’ampia e propositiva partecipazione».
@tulhaidetto
