di M.T.
Entreranno in vigore il 1° febbraio prossimo, a Terni, le nuove regole per la raccolta differenziata porta a porta dei condomìni. Il provvedimento stabilisce che nelle aree del Comune di Terni servite dal servizio, i condomìni con più di 4 utenze devono effettuare la differenziata tramite bidoni condominiali forniti dall’Asm ad uso esclusivo degli utenti che fanno parte dell’immobile. «Tali contenitori – dice l’ordinanza firmata dal sindaco Di Girolamo – devono essere custoditi in aree di pertinenza condominiale e devono essere esposti, a cura del condominio, nei giorni di raccolta e ritirati una volta avvenuto lo svuotamento. L’esposizione e il ritiro possono essere evitati laddove i contenitori siano collocati in un’area privata, ma facilmente accessibile per gli addetti allo svuotamento». È consentito collocare i contenitori su area privata ad uso pubblico o aperta al pubblico o su suolo pubblico, «solo per motivate esigenze tecniche, operative, strutturali o logistiche accertate e consentite dall’Asm e dal Comune».
Rispetto del piano d’ambito «La nuova ordinanza – spiega l’assessore all’ambiente Luigi Bencivenga – ha come scopo l’ottimizzazione del servizio di raccolta porta a porta e costituisce un fondamentale strumento per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti relativamente alla percentuale di raccolta differenziata dalla normativa nazionale, regionale e dal piano d’ambito recentemente approvato». Ora, secondo l’assessore «ci sono tutti gli strumenti normativi ed operativi perché la raccolta funzioni in maniera tale da consentire il raggiungimento delle percentuali fissate e il mantenimento della pulizia e del decoro delle strade cittadine. Chiaramente resta fondamentale la collaborazione dei cittadini e la loro consapevolezza che solo con una differenziata ampia e diffusa il problema dei rifiuti può essere tenuto sotto controllo».
Le sanzioni L’ordinanza prevede una sanzione da 80 a 480 euro per gli amministratori di condominio che non provvederanno ad organizzare la raccolta secondo le nuove indicazioni ed incarica i vigili urbani e l’Asm, di verificare il rispetto delle regole. Le sanzioni andranno ad aggiungersi a quelle disposte in relazione al conferimento dei rifiuti urbani ed assimilati in regime di raccolta differenziata porta a porta e per chi non conferisce i rifiuti in maniera corretta e li abbandona per strada al di fuori degli orari e delle modalità stabilite.

