di M. To.
Stavolta la notte non è ‘bianca’, ma vuole essere ‘sicura’. Per chi, anche a terni, è senza fissa dimora. Sì, quelli che chiamiamo ‘i barboni’.
Il progetto Si chiama proprio così: ‘Notte sicura per i senza fissa dimora’, il progetto a cui ha dato vita l’assessorato alle politiche sociali del comune con un accordo siglato con l’associazione ‘Arci ora d’aria’ «con la finalità – spiega l’assessore Stefano Bucari – di porre al sicuro i senza fissa dimora presenti in città che gravitano intorno alla zona circostante la stazione come nelle periferie».
Posti letto Da lunedì scorso, e fino al 7 marzo, spiega l’assessore Bucari, «sono stati messi a disposizione dei senza fissa dimora, sette posti letto all’interno dei locali di proprietà comunale di via dell’Arringo, che per la durata del progetto saranno gestiti da volontari dell’associazione, a cui sarà garantito un rimborso per le spese sostenute», mentre a carico del Comune saranno le utenze. Sul territorio,« i senza fissa dimora saranno avvicinati, informati e successivamente accompagnati nella struttura da volontari della Croce rossa, della San Vincenzo De Paoli e della Caritas, che collaboreranno attivamente alla buona riuscita del progetto».
Gli orari All’interno dei locali è prevista la presenza di un operatore culturale che aprirà la struttura alle 19,30 per chiuderla la mattina seguente alle 8,00 pernottando insieme ai senza fissa dimora: «L’associazione ‘Arci ora d’aria’ – spiega Bucari – ha già realizzato analoghe iniziative in partnership con il Comune di Terni – nel solco di un connubio attraverso cui si veicola e si rafforza il fecondo valore della solidarietà rivolta verso i ceti più deboli e disagiati della popolazione, particolarmente esposti in questo momento storico agli effetti della crisi economica in corso. Come ogni anno abbiamo dato una risposta concreta, andando al problema in maniera diretta, senza suscitare clamori di sorta».

bucari tu la parola solidarieta non sai manco cosa significa ..dimettiti