Temperature sotto zero e contatori dell’acqua a rischio rottura. Il Servizio idrico ha diffuso un vademecum con alcuni consigli pratici per mantenere l’efficienza degli impianti ed evitare problemi in caso di gelo.
Isolanti Se il contatore è collocato nel bauletto o in nicchie esterne, queste devono essere opportunamente coibentate. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili. Per ottenere un isolamento efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 centimetri. Anche i contatori ubicati in locali non riscaldati devono essere rivestiti con materiale isolante.
Consigli Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua che congelandosi può addirittura peggiorare la situazione. Se i contatori sono collocati nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, se la temperatura esterna dovesse rimanere per più giorni al di sotto dello zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto fuoriesca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi
Protezioni Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi, è possibile installare appositi cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia. Ogni protezione deve lasciare scoperto il quadrante delle cifre per consentire agli incaricati della Sii una facile lettura. Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è consigliabile chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.
Risparmio «Un contatore in perfetta efficienza – spiegano Stefano Puliti e Paolo Rueca della Sii – è il modo migliore per ottimizzare gli impianti. Prendersi cura del contatore e proteggerlo adeguatamente fa risparmiare denaro perché si mantiene alto il livello di efficienza in funzione dei consumi e perché si evitano costi di sostituzione in caso di rottura».
