di M. R.

«State seppellendo una bara senza il morto dentro» ironizza Federico Pasculli del M5s quando la maggioranza chiede di rinviare alla prossima seduta la discussione sulla liquidazione di Atc, poi c’è parere favorevole unanime perché l’atto torni in terza commissione. L’aula approva invece l’uscita dall’interporto di Orte con 20 voti favorevoli e 11 astenuti.

Il vertice di maggioranza Archiviata la partita sull’atto ‘La casa a chi studia’, il capogruppo del Pd Andrea Cavicchioli ha chiesto una sospensione per un summit in separata sede coi gruppi di maggioranza. Che i toni nella sala Fabio Fiorelli, siano stati accesi lo possono confermare anche le orecchie più discrete perché anche a non voler sentire, qualche voce a volume più alto dalla vicina aula consiliare è stata percepita. Dopo circa mezz’ora però il ritorno nell’emiciclo coglie di sorpresa la minoranza.

Capogruppo Pd Cavicchioli infatti chiede all’assemblea la possibilità di rinviare la discussione alla prossima seduta di consiglio di fronte agli occhi stupiti dell’ala destra della sala. Prima ancora che la minoranza  potesse cavalcare insinuazioni insidiose però, lo stesso Cavicchioli ha anche chiarito: «Servono verifiche tecniche sull’atto, alcuni passaggi  vanno approfonditi meglio».

Liquidazione di Atc in terza commissione L’appunto di Stefano Fatale di Fi allora, mette tutti in guardia: «L’atto – ha sottolineato – gode del parere favorevole del collegio dei revisori dei conti ma ha già superato il test della commissione competente, un eventuale rinvio, se davvero la questione è tecnica, dovrebbe avvenire proprio in commissione». Proposta accolta e approvata all’unanimità; passa invece l’atto con cui il Comune dice addio all’interporto di Orte.

Twitter @martarosati28