di Francesca Torricelli
TerniOn 2013 è finita da pochi giorni, ma già si lavora per la prossima edizione. Un bilancio più che positivo, ma per il prossimo anno si punta sempre più in alto. L’amministrazione comunale, insieme alle associazioni di categoria, giovedì mattina hanno fatto il punto della situazione.
Ringraziamenti La prima cosa che «mi sento di fare – esordisce il sindaco Leopoldo Di Girolamo – è ringraziare tutti quelli che ci hanno consentito, anche quest’anno, di ottenere un risultato che noi riteniamo estremamente soddisfacente e utile per la città. A partire dalle forze dell’ordine che hanno assicurato un controllo adeguato, ma mite; gli uffici comunali naturalmente; l’Atc che ha assicurato con l’apertura dei parcheggi una maggior fruibilità, l’Asm, le Associazioni di categoria che hanno investito molto in questa manifestazione e infine tutti i singoli operatori».
I numeri L’obiettivo principale di TerniOn, culminata con il concerto di Sarah-Jane Morris, «era quello di promuovere la nostra città – spiega l’assessore al commercio, Daniela Tedeschi – e quindi la sua rete economica, anche e soprattutto al di fuori dei confini comunale e provinciali. Il successo è certificato dal numero delle presenze, perché nei tre giorni ci sono state oltre 130 mila presente, di cui circa un 40% proveniente da fuori provincia. Il picco, ovviamente, si è raggiunto nella nottata di sabato. Sulle presenze abbiamo dei numeri che ulteriormente confermano i motivi di soddisfazione. Per fare un esempio, il parcheggio di corso del Popolo, nel primo e nel secondo sabato di settembre, aveva registrato tra i 6 e i 9 ingressi, durante il sabato della notte bianca ci sono stati 680 accessi. Questo da solo rende l’idea».
Medio e lungo termine Considerando che l’evento è a costo zero per l’amministrazione comunale «è ancora più significativo il fatturato – prosegue la Tedeschi – che si è generato nei tre giorni. Parlando di pubblici esercizi, nelle tre giornate, abbiamo raggiunto un milione di euro». Non in tutti gli esercizi «ci sono state vendite nell’immediato, ma il messaggio che noi vogliamo far passare è che la notte bianca non va vista solo come una forma per incassare quella sera. Ben venga, ci mancherebbe, ma è fondamentale avere presente l’obiettivo a medio e lungo termine, cioè quello di promuovere la nostra città».
Parole in libertà «Ci tengo molto, però, a sottolineare – interviene il sindaco – che nella discussione del bilancio, alcuni soggetti, beh diciamo uno in particolare, ha detto che le cose che l’amministrazione comunale sta cercando di fare, sono cose pressoché inutili. Certo non servono a risolvere i problemi strutturali che ha il Paese e nello specifico la nostra città, ma noi crediamo che proprio per questo sforzo corale che c’è e per i risultati ottenuti, credo che questo sia parlare in libertà, ecco. Questi giudizi lasciano il tempo che trovano e li rispediamo al mittente».
TerniOn 2014 Ormai al secondo anno, TerniOn «è un format che funziona – spiega Fabrizio Fabi, titolare della Eventi srl, che ha organizzato il tutto – e lo dimostra pienamente il grande affollamento registrato nel centro città. Prima ancora che andasse in scena TerniOn 2013, noi avevamo già iniziato a lavorare in vista del 2014. TerniOn funziona, la gente inizia ad avere in testa questo marchio, che non è più ‘la notte bianca’. La manifestazione del 2014 dovrà fare un ulteriore salto di qualità e dovrà essere ricordata da tutta la città e da chi verrà dalle provincie limitrofe. Non abbiamo scusanti, abbiamo un intero anno per prepararla al meglio». A tal proposito «va sottolineato che – conclude l’assessore Tedeschi – l’amministrazione, dopo aver verificato la validità del marchio per uno sviluppo futuro degli eventi, provvederà alla sua registrazione».
