Il piano di razionalizzazione del sistema scolastico comunale, nei confronti del quale si è registrata un’autentica levata di scudi, sarà oggetto di un ‘focus group’ per verificarne la fattibilità. I presidenti dei consigli di istituto, i dirigenti scolastici del primo ciclo di Terni ed anche i genitori degli studenti si potranno confrontare, venerdì alle 15,30, nella sala multimediale della biblioteca comunale, con il vicesindaco Francesca Malafoglia e l’assessore alla Scuola Carla Riccardi.
Il vicesindaco Francesca Malafoglia spiega che «abbiamo scelto di attivare uno strumento di partecipazione con il fine di rappresentare in maniera articolata l’indirizzo che questa amministrazione comunale si è data nell’avvio del lavoro relativo al ridimensionamento del sistema scolastico comunale e per approfondire la bozza, elaborata dalla commissione tecnica istituita con una delibera di giunta che fissa la necessità di un percorso di partecipazione che noi prontamente attuiamo in maniera innovativa, con una giornata estremamente operativa che vuole approfondire i criteri adottati, nonché raccogliere idee e proposte».
Forza Italia attacca Il presidente del gruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Raffaele Nevi. Fa sapere che si rivolgerà all’assessore regionale Carla Casciari «per chiedere che la Regione intervenga sul Comune di Terni e Di Girolamo ritiri la delibera approvata sul dimensionamento scolastico affinché siano rispettate le linee guida approvate in consiglio regionale relativamente alla predisposizione del piano. Quello che ha fatto l’assessore Riccardi del Comune di Terni è fuori legge».
L’assessore Carla Riccardi si dice «sorpresa e anche perplessa per le reazioni, secondo me motivate da scarsa conoscenza delle cose o, peggio di prevenzione. Il progetto che la commissione ha elaborato verrà sviluppato nell’arco di cinque anni ed il percorso che è stato ipotizzato permetterà una sicura ottimizzazione dei servizi scolastici presenti nella città. Questo era l’obiettivo e questo si vuole realizzare».
