di Mar.Ros.
Se ne parla dall’11 dicembre 2014, quando la seconda commissione consiliare ha effettuato un sopralluogo nella struttura per verificare lo stato delle palestre, della mensa e della foresteria annesse. Con scrupoloso modus operandi, la stessa commissione ha preso visione dei termini di gestione del Palatennistavolo e ha rilevato le grandi potenzialità dell’edificio.
La struttura Il sito, è stato evidenziato nel corso della seduta, è multifunzionale e garantisce lo svolgimento di manifestazioni sportive nazionali ed internazionali. Tra il potenziale e il reale però, si sa, c’è di mezzo il contante. E allora, siccome la convenzione tra il comune di Terni e la Fite per la gestione del è ormai in scadenza Palatennistavolo, l’organismo consiliare, con un atto formale, ha incalzato la giunta di palazzo Spada a persuadere quanto prima i dirigenti della Federazione sportiva per prorogare l’accordo. Magari però, riguardando le tariffe, soprattutto quelle relative alle utenze e alle pulizie degli spazi utilizzati.
Palestre 1 e 3 A parte quello gestito dalla Fite, gli altri spazi sono attualmente in mano al Comune, ma da sempre nei locali insistono problemi legati al consumo energetico. E per questo motivo, alla giunta sarà proposto di verificare la possibilità di sezionamento degli impianti. In questo senso, la commissione suggerisce a sindaco e assessori anche un adeguamento tariffario sui canoni delle palestre per ammortizzare via via i costi. La gestione diretta da parte dell’ente, secondo quanto indicato nell’atto, dovrà garantire la possibilità di svolgere, nella struttura, importanti manifestazioni di carattere sportivo e prevedere un numero di giornate da riservare esclusivamente ad uso del Comune.
Gli extra Per quanto riguarda l’affidamento di bar, foresteria e mensa, la commissione ha impegnato sindaco e giunta a emanare un bando pubblico, che vincoli il futuro gestore a rendere disponibili i servizi anche al di fuori delle attività strettamente connesse al Palatennistavolo, quindi che renda fruibili i tre esercizi anche per uso pubblico.
