Fabio Toni
Mal comune, mezzo gaudio. Come quasi tutte le manifestazioni che si rispettino, anche Cioccolentino non sfugge alla consueta scia di polemiche. Che riguardano in particolare la promozione dell’evento e il confronto con Eurochocolate («ma noi abbiamo una nostra identità ben precisa», rispondono gli organizzatori). Al di là dei punti di vista, resta la pazienza e la tenacia di chi l’ha portata avanti fino alla 10° edizione che si terrà quest’anno. Un primo traguardo importante, segno che non tutto è stato fatto invano.
L’appuntamento L’appuntamento è dal 9 al 14 febbraio, tutti i giorni dalle 10 alle 20. Per l’edizione 2013, Andrea Barbarossa, principale artefice di Cioccolentino, promette novità interessanti. «Rispetto al passato – spiega – quest’anno abbracceremo tutto il centro cittadino. Ci saranno oltre 60 produttori di cioccolato artigianale contro i 30 dello scorso anno». A Terni sbarcheranno i distretti cioccolatieri più importanti d’Italia, coinvolti da Unioncamere e dalle singole camere di commercio: da Perugia a Torino, fino a Cuneo, L’Aquila e – ovviamente – Terni.
Il decennale Per celebrare il decennale (il claim sarà ‘Un evento con i fiocchi’) la scuola alberghiera di Terni preparerà una torta alta 4 metri, per 200 chili di dolcezza. Fra le ‘chicche’, il bacio collettivo organizzato per il 14 febbraio in piazza Europa (ore 19) e la mostra fotografica dedicata ai 100 anni della pasticceria ternana, in cui sarà possibile osservare tutte le evoluzioni nei costumi e nelle tecniche di preparazione dei dolci più tradizionali. E poi performance di pasticceri con gustosi ‘dietro le quinte’, seminari, visite e tour organizzati. «Daremo vita a Dolcemente in Tour – anticipa Andrea Barbarossa – un laboratorio di pasticceria su quattro ruote, dove i turisti potranno ascoltare (e gustare, ndR) le curiosità di un maestro pasticcere, mentre visitano gli angoli più suggestivi della città». A conclusione del giro, una foto ricordo nella basilica del Santo dell’amore. «Cioccolentino manterrà anche il brand naturale – spiega l’organizzazione – con l’università dei sapori, i corsi gratuiti, i laboratori per bambini, percorsi e intrattenimento». E quest’anno c’è anche la mascotte, un drago con ali a forma di cuore e una torta come cappello, con un debole per i dolci e per i bambini.
Capitolo promozione Per rispondere alle accuse di autoreferenzialità, gli organizzatori citano le relazioni stabilite con media nazionali e di settore. Da Plein Air, mensile dedicato al turismo, al GIST (gruppo italiano stampa turistica) che riunisce i giornalisti italiani che si occupano di turismo. «Sabato 9 febbraio – spiegano – una delegazione di giornalisti appartenenti alla stampa estera di Roma, sarà a Terni per seguire la giornata inaugurale, conoscere il nostro territorio e raccontarlo ai propri lettori». Sempre in tema di promozione, ma di altro genere, Cioccolentino 2013 darà spazio e visibilità anche alle produzioni e all’artigianato locale, con un apposito spazio (l’Angolo delle eccellenze) organizzato in sinergia con Confcommercio, Cna, Confesercenti e Confartigianato. Il tutto sotto la supervisione della Camera di commercio di Terni e del segretario generale, Giuliana Piandoro.
