Arriva il bando da volontario civico indetto dalla giunta del sindaco Di Girolamo: fino al 29 gennaio prossimo per chi ha tra i 30 e i 55 anni potrà iscriversi per tentare di riuscire a prendersi uno dei 26 posti messi a disposizione dall’amministrazione. Posti che prevedono lavori di tipo “socialmente utile”, come la pulizia dell’ambiente o la sicurezza sociale, per circa 200 euro al mese e agevolazioni su alcuni servizi comunali. Non mancano però le polemiche: Rinascita socialista, che da tempo segue la vicenda, denuncia il fatto che dalla partita «siano rimasti fuori i più giovani».
La determina La giunta ha così definito i punti del bandi: età 30-55 anni, il giorno limite per la presentazione delle domande è il 29 gennaio prossimo, 26 posti a disposizione per le aree di «cura e tutela dell’ambiente urbano, sicurezza sociale, solidarietà generazionale».
Per i più giovani Dal documento della giunta si legge che per i più giovani «esistono altri strumenti di inserimento sociale-lavorativo», come i progetti Garanzia Giovani e simili. Troppo poco però per Andrea Fabbri, responsabile di Rinascita Socialista.
Rinascita socialista «E’ un primo passo – scrive Fabbri in una nota – tuttavia il provvedimento non affronta il vero problema che da tempo proviamo a mettere al centro: l’attenzione verso i veri giovani, ovvero quelli compresi nella fascia d’età 15-29 anni. Non basta il fatto che possano usufruire di altri programmi. Bisognerebbe dare un’occhiata ai numeri. Prendiamo a riferimento l’anno 2011 perché l’ultimo che offre i dati del censimento Istat. A Terni i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni di età sono circa 14.600. Quanti di questi sono stati presi in carico da Garanzia Giovani? L’ultimo bollettino del programma governativo, datato 17 dicembre 2015, non offre un dato comunale, ma solo un dato regionale. In tutta l’Umbria i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni di età (Istat 2011) sono: 127.459».
I numeri «I giovani iscritti a Garanzia Giovani – prosegue la nota – al netto di tutte le cancellazioni risultano essere 15.228 di cui solo 11.806 presi in carico, ovvero chiamati almeno a fare un colloquio. Pur prendendo in esame i dati popolazione del 2011 appare ragionevole supporre che solo il 9,2% dei giovani umbri è coperto da Garanzia Giovani. A Terni c’è una percentuale notevolmente superiore? Difficile da credere. E il servizio civile? Secondo dati della presidenza del Consiglio dei ministri, in tutta l’Umbria i giovani avviati al servizio nel 2011 sono stati 222, e nel 2014 193. Il dato del 2015 non è ancora disponibile. Con tutto ciò si vuole dire che a fronte di un numero non trascurabile di giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni le misure di Garanzia Giovani e del servizio civile offrono solo una davvero minima possibilità di inclusione sociale».
Plauso Pd Di tutt’altro avviso Francesco Filipponi, consigliere comunale del Partito democratico e presidente della seconda commissione consigliare, la stessa che ha lavorato al bando. «Dopo il lavoro preparatorio avvenuto in commissione – spiega – c’è soddisfazione per l’operato della giunta, in particolare per quanto prodotto dall’assessorato ai Servizi sociali (Malafoglia, ndr). Rispetto in particolar modo all’avviso pubblico per i volontari civici di età compresa tra i 30 e i 55 anni, l’operato dell’amministrazione va nella direzione di quanto chiesto nell’atto di indirizzo della commissione, ovvero si fa fronte all’impegno chiesto alla giunta comunale per un bando differenziato per fasce di età più giovani, con situazioni di disagio sociale. Il bando differenziato per i più giovani costituisce una importante novità, in un periodo di razionalizzazione e contenimento delle spese per l’ente, che dimostra attenzione verso una fascia più larga di cittadinanza, e allarga le basi della collaborazione con la cittadinanza».
