di M. To.
Prima sono arrivati gli studenti, che a luglio hanno partecipato ad una campagna di scavi. E adesso, a dare un valore decisamente più significativo alla collaborazione con l’Australia, nel sito archeologico di Carsulae ci si prepara ad accogliere l’ambasciatore.
La visita Mike Rann, ambasciatore australiano in Italia, sarà infatti a Carsulae nella mattinata di venerdì e sarà accompagnato, oltre che dall’addetta culturale della rappresentanza diplomatica dell’Australia in Italia, dalla professoressa Jaye McKenzie-Clark, del dipartimento di storia antica della Macquarie university di Sidney, che con un gruppo di suoi studenti ha partecipato alla precedente campagna di scavi e che si prepara a realizzarne una nuova.
Gli scavi Alle indagini hanno preso parte anche numerosi studenti di discipline archeologiche provenienti in prevalenza dalle università della Tuscia e di Perugia e tutti i reperti archeologici rinvenuti nel corso delle tre campagne svolte – dal 2012 ad oggi – sono stati lavati, catalogati e inventariati e sono conservati presso il magazzino visitabile sito all’interno del Parco archeologico di Carsulae e saranno a breve oggetto di studio e restauro da parte sia della soprintendenza per i Beni archeologici dell’Umbria – cui spetta la direzione scientifica dei lavori – sia, per quanto riguarda l’analisi di alcune particolari classi ceramiche, proprio da parte della professoressa Jaye McKenzie-Clark.
I fondi Le operazioni di scavo sono state rese possibili anche grazie al contributo della fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni che ha stanziato 18 mila euro per gli scavi del 2013 e 35 mila euro per quelli del 2014. All’iniziativa hanno inoltre contribuito l’Associazione per la valorizzazione del patrimonio storico di San Gemini e Act Arte Cultura Terni, la quale ha partecipato attivamente sostenendo l’iniziativa con la pubblicizzazione e la divulgazione. Hanno concesso il proprio patrocinio la Provincia di Terni ed i Comuni di Terni e San Gemini.
