di Marta Rosati
Gli anni passano, ma Enrico Fratini non smette di entusiasmarsi per le auto funebri. Questo particolare ‘rapporto con l’aldilà’ lo accompagna sin da bambino: «Avevo tre anni e mezzo quando mi allontanai da casa la prima volta, mi ritrovarono al cimitero, ero concentrato sulle facce sorridenti dei morti che vedevo attaccate alle lapidi».
FRATINI SI RACCONTA: VIDEOINTERVISTA
FOTOGALLERY: BARCA E CARRELLO FUNEBRE
Collezionista di auto funebri Dal primo incontro col titolare dell’agriturismo ‘La Cistalla’ a Toscolano, in provincia di Terni, la collezione ‘L’altra morte’ è stata aggiornata: da undici auto funebri, il numero di pezzi è salito a quindici, se si conta quella che dovrebbe andare a prendere a Napoli, allestita in pieno stile meridionale e non è detto che non si arrivi a 16 perché Fratini ha messo gli occhi pure su un’altra vettura ‘per il trapasso’, questa è degli anni ’50 ed è al Nord. Nel particolare autoparco non manca la Mercedes che, insiste, vorrebbe mettere a disposizione del Comune di Avigliano per funerali gratis a famiglie con difficoltà economica.
‘L’altra morte’ Intanto ha rimesso a nuovo una vecchia auto funebre del Comune di Lugnano, presa arrugginita e sfondata, oggi tirata quasi perfettamente a lucido con lo stemma dell’ente bene in vista. La macchina funebre più antica della collezione è degli anni ’40, e Fratini sta pensando di posizionarla all’ingresso della struttura ricettiva in segno di ‘Benvenuto’, così gli ospiti possono prendere confidenza con l’ambiente già all’imbocco della brevissima salita verso La Cristalla. Prima ancora cioè di ritrovarsi nella sala da pranzo, sotto la bara attaccata al soffitto, nonché ‘vista lapide’, appoggiata sul divano.
La Cristalla Nel piazzale ecco uno degli ultimi acquisti, si tratta di un carrello funebre: «È bellissimo, viene dalla Germania, si può attaccare a qualunque macchina, basta avere un gancio. Trovo sia utilissimo per i viaggi di coppia – spara Enrico -, così se uno dei due coniugi muore, l’altro può finire di godersi la vacanza». Gli piace scherzare si sa, è un eccentrico. E, ricordate quando a Umbria24 disse di voler piazzare una gondola funebre in piscina? Beh, l’imbarcazione veneziana all’agriturismo di Fratini non è mai arrivata, ma sulla barca da morto ci sta lavorando: «Quando sarà finita andrò a farci un giro sul lago di Bolsena». Insieme a lui ci sarà sicuramente Caroline, questo il nome la sua nuova compagna; lo stesso col quale in dialetto, dalle parti di Terni, si indicano proprio le auto funebri. Sarà un caso?
@martarosati28
