Il Capodanno Ast si avvicina e scattano le misure di sicurezza. Stop a vetro e transito in viale Brin. È quanto stabilito dal sindaco di Terni Leonardo Latini, che nella tarda mattinata di giovedì ha emesso un’ordinanza anti-vetro per «innalzare i livelli di sicurezza in viale Brin nonché per salvaguardare la pubblica e privata incolumità». Dalle ore 15.00 del 31 dicembre 2021 alle ore 06.00 del 01 gennaio 2022 in tutta l’area di svolgimento della manifestazione ‘L’anno che verrà’ è vietata la detenzione, la somministrazione e la vendita di bevande in contenitori di vetro. Chi trasgredisce si vedrà recapitata una multa che va dai 50 ai 20.000 euro.
Incuria e degrado del territorio «In relazione all’urgente necessità di interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana – si legge nell’atto -, si rende indispensabile proseguire nella prevenzione e contrasto di comportamenti che possano offendere la pubblica decenza, compromettere o rendere pericoloso l’accesso e la libera e piena fruizione di spazi pubblici o aperti al pubblico».
No vetro Dalle ore 15.00 del 31 dicembre 2021 alle ore 06.00 del 01 gennaio 2022, in tutta l’area di svolgimento della manifestazione denominata ‘L’anno che verrà’, e comunque nel tratto del viale Benedetto Brin – strada provinciale 209 – compreso fra l’intersezione con il viale Centurini/via Stefano Breda e l’intersezione con il vocabolo Pentima Bassa, è vietata: «La detenzione di contenitori di vetro, ai fini dell’immediato consumo di bevande di qualsiasi tipo; la vendita per asporto da chiunque effettuata di bevande di qualsiasi tipo in contenitori di vetro». È comunque consentita la vendita di tali prodotti «finalizzata all’ordinario approvvigionamento domestico, laddove i medesimi vengano collocati dall’esercente all’interno di buste di plastica, di pacchi o di imballaggi; la somministrazione di bevande in contenitori di vetro da chiunque effettuata con le sole eccezioni di seguito riportate».
Le sanzioni Per le violazioni dell’ordinanza si applicano le seguenti sanzioni: «Da 50.00 a 300.00 euro e da 100.00 a 500.00 euro». In caso di reiterazione dell’illecito amministrativo si determinerà la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata di 10 giorni. Per pubblici esercizi c’è divieto di somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle ore 3 alle ore 6 del mattino. Divieto di somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle 3 alle 6 anche in spazi e aree pubbliche, nonché circoli privati, esercizi di vicinato compresi distributori automatici. La sanzione per questi esercizi che non attendono all’ordinanza va dai 5.000 ai 30.000 euro.
