di Massimo Colonna

«Diciassette milioni di lavori pubblici, impegno dei venti cantieri rispettato. La migliore risposta a chi fa populismo e getta allarmi infondati». Non li nomina mai ma il riferimento è ai consiglieri del Movimento Cinque Stelle, che in questi ultimi tempi hanno attaccato l’amministrazione comunale su diversi fronti, ultimo dei quali quello della trielina nell’acqua. L’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bucari, dai suoi uffici al quinto piano del nuovo palazzo comunale, si toglie qualche sassolino dalle scarpe prima affrontando il tema dei cantieri, oggetto della conferenza stampa, poi virando su temi più politici.

Milioni sui cantieri «Abbiamo mantenuto – ha spiegato Bucari – l’impegno assunto ad inizio 2015, quello cioè di portare a compimento venti opere, alla fine del 2015 gli interventi sono saliti a 22. Rispetto ai cantieri aperti, laddove non è stato possibile concludere l’intervento è perché sono intervenute ulteriori elementi che non dipendono dal Comune di Terni, ma che questa amministrazione sta lavorando per risolvere (ad esempio fallimenti di aziende, ndr). E’ questo il modo proficuo e serio di amministrare di una nuova generazione di figure politiche che sulle questioni ci mette la faccia, l’impegno e la dedizione con l’intento di dare risposte alla città e di supportarla nella fase della ripresa».

Carsulae e Anfiteatro L’assessore, al tavolo insieme ad alcuni tecnici comunali tra cui Federico Nannurelli,  ha diffuso l’agenda delle 22 opere per il 2016 e quelle terminate nel 2015, mettendo l’attenzione «sul teatro di Carsulae, l’Anfiteatro romano, l’illuminazione pubblica, gli interventi di riqualificazione di via Filippo Turati, l’asse via Istria via Battisti, via 8 marzo, l’ampliamento del cimitero centrale, di quello di Miranda».

Scuole e strutture sportive Per quanto attiene le scuole l’assessore Bucari ha ricordato «i lavori di miglioramento della sicurezza alla Oberdan, alla materna Brecciaiolo, alla Matteotti, alla Marco di Sarra, a quella di Cesi e di via Acquasparsa. Ancora: la manutenzione alla copertura del palatennistavolo e il completamento del ciclodromo Perona». Per il 2016 al via gli interventi di completamento del Pit della stazione ferroviaria, di piazza San Francesco, di via Di Vittorio, dei cimiteri di Papigno, Miranda e Piediluco, degli edifici scolastici dell’Alterocca e della Marconi, del Palatennis tavolo, dell’area camper a Marmore.

Attacco ai Cinque Stelle Poi ecco l’affondo politico. «La migliore risposta – ha spiegato Bucari – a chi sa solo criticare, a chi dipinge una città a tinte fosche, a quella parte dell’opposizione che sa fare solo populismo e gettare allarmi infondati, sono proprio i 17 milioni di euro in opere pubbliche nel bienno 2015-2016. Tratteggiare invece un quadro a tinte fosche, dipingendo scenari di una Terni ferma, priva peraltro del suo governo, è una operazione non solo lontana dalla realtà ma che non fa bene alla comunità stessa, che crea allarmismi ingiustificati, che alimenta possibile rassegnazione, che allontana gli investitori che invece vedono con grande interesse la nostra città e che sono intervenuti in numerose e importante sinergie pubblico privato e che sono disposti di nuovo a farlo su interventi di riqualificazioni altrettanto strategici».

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