La mancata realizzazione della bretella di collegamento con via Urbinati è una di quelle ragioni per cui i residenti nel quartiere Santa Maria Maddalena sono spesso scesi in piazza contro Palazzo Spada; ma stavolta è il Comune a mettersi contro qualcuno, sì contro l’impresa. L’ente di piazza Ridolfi, incassato il parere dell’avvocatura ha imboccato il sentiero della risoluzione contrattuale in danno.

Bretella La gara per l’infrastruttura viaria risale a dieci anni fa, quando per l’opera fu acceso un mutuo di 3 milioni di euro. I soldi ci sono, ma le questioni tecniche vanno risolte. Da palazzo Spada c’è il ‘no’ alla proposta dell’Ap Costruzioni s.r.l. per la risoluzione consensuale e allora ecco aperto l’iter di contestazione. Attesa nel giro di settimane la risposta della società, ma ad oggi non è escluso che il Comune di Terni si ritrovi costretto ad  affidare i lavori ad un altro soggetto tra quelli che parteciparono alla gara nel 2008.

Santa Maria Maddalena Diverse le fasi che hanno segnato quel cantiere; prima i ricorsi, poi la discarica di rifiuti tossici da bonificare e infine il ramo d’azienda ceduto dalla ditta cui erano stati affidati i lavori a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato. La bretella era considerata strategica dalla passata giunta quanto lo è per la nuova. L’attuale assessore ai Lavori pubblici Enrico Melasecche non vuole perdere questa opportunità; resta il rebus tempi.

 

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