di Massimo Colonna
Centocinquanta euro a cane sotto forma di buoni cibo, da ritirare direttamente al canile di Colleluna. Questi i bonus, per un totale di 7.500 euro, messi in campo da palazzo Spada per contrastare l’abbandono degli amici a quattro zampe. Mercoledì mattina la tradizionale conferenza stampa della giunta Di Girolamo ha presentato questo e altri tre progetti passati in delibera.
Bonus a quattro zampe L’assessore Stefano Bucari ha presentato il rinnovo del progetto bonus per i cani, attivo anche lo scorso anno. Il Comune ci mette 7.500 euro, assegnando 150 euro all’anno per ogni cane a chi vorrà adottare un amico a quattro zampe dal canile di Colleluna. Il tutto sotto forma di buoni cibo, da ritirare direttamente al canile comunale. Canile che ad oggi conta 460 animali, e che nel 2014 ha visto soltanto 11 adozioni. Per questo per il 2015 il tetto massimo delle adozioni ‘finanziabili’ è stato fissato in 50.
Anfiteatro La giunta inoltre ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di risistemazione dell’anfiteatro Fausto. Si tratta di un intervento da 100 mila euro che prevede la sostituzione della pavimentazione in legno con materiale metallico (grigliato keller), la sostituzione del telo di copertura, la sistemazione delle paratie metalliche e dell’ingresso dal lato della chiesa del Carmine. Lavori che dovranno terminare entro l’estate.
Semplificazione La giunta, come ha spiegato l’assessore alla semplificazione Cristhia Falchetti Ballerani, ha approvato il piano di adeguamento alla legge 114 di agosto 2014, che prevede la digitalizzazione dei percorsi amministrativi tra cittadini e pubblica amministrazione. Di fatto a stretto giro di posta verrà aperto un nuovo canale digitale attraverso il quale i cittadini potranno presentare istanze o segnalazioni all’amministrazione comunale. A quel punto si avvierà un percorso nel quale il Comune sarà obbligato ad indicare il responsabile di quella richiesta e i tempi entro cui dovrà arrivare una risposta al cittadino.
Biblioteca Per chiudere l’assessore Bucari è tornato sulla vicenda Bct, evacuata nei giorni scorsi per motivi di sicurezza e per questo finita nel mirino di una interrogazione del Movimento 5 Stelle. «Il crollo di una parte del cornicione – ha spiegato Bucari – non c’entra nulla con la certificazione antincendio. Per il cornicione abbiamo già provveduto con dei lavori che erano stati già previsti per una spesa di 150 mila euro nel dicembre scorso con l’accensione di un mutuo. Con quel progetto penseremo anche a compiere quegli interventi di rifacimento necessari sia al tetto che alle facciate. Per la certificazione antincendio dobbiamo ancora compiere un passaggio tecnico, cioè portare a termine un intervento di compartimentazione. Un lavoro da 30 mila euro, extra rispetto ai 150 mila previsti. C’è una determina a contrarre del 29 gennaio scorso a cui stiamo dando seguito. Ma ciò non significa che lo stabile non sia sicuro e che non possa essere aperto al pubblico».
Proroga dei termini L’assessore Bucari ha inoltre presentato la decisione della giunta regionale di prorogare i termini per la realizzazione di lavori pubblici basati su fondi comunali. La scadenza precedente era settembre 2014, la nuova è aprile 2015.
