di Marta Rosati
Studenti e professionisti senza sede continuano a frequentarla, i servizi essenziali sono garantiti ed è fruita per le conferenze stampa ma trovare accoglienza in bct è sempre più difficile. La biblioteca comunale di Terni, spesso al centro di interrogazioni e atti d’indirizzo, sembra destinata a convivere con i problemi. Dal lucernario continua a piovere e in generale il restauro conservativo dell’edificio non è mai stato attuato.
Studiare senza motore di ricerca online L’ultimo problema riguarda la rete internet. La wi-fi ‘Terni senza fili’ quella interna a bct ha smesso di funzionare almeno un mese e mezzo fa e dalla tempestiva segnalazione della funzionaria responsabile non c’è stato modo di sistemarla. Eppure qualcuno riesce a connettersi, sì ma sulle scale perché aggancia un’altra rete e deve pregare il cielo che la batteria abbia vita prolungata perché, fatta eccezione per le postazioni dedicate, le prese della corrente dell’edificio sono state coperte con del nastro isolante.
Pioggia di problemi in bct Gli utenti non sono autorizzati a utilizzare l’energia per ricaricare le proprie apparecchiature, una scelta della direzione dovuta, pare, a episodi di danneggiamento dei quali bct non è intenzionata a rispondere. Criticità insomma non ne mancano ma la giunta di Palazzo Spada si sa, ha avuto il suo bel da fare con i vari avvicendamenti e, ironia della sorte, giovedì mattina la prima conferenza stampa del nuovo assessore alla cultura si è tenuta proprio nel caffè letterario della bella e dannata di piazza della Repubblica. Tra le gatte da pelare che avrà la De Angelis c’è pure questa, ovviamente da condividere con l’assessore Stefano Bucari per quanto concerne la parte Lavori pubblici e manutenzione.
@martarosati28
