di M.T.
Diffidata. La professoressa Carla Riccardi, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo ‘De Filis’, aveva deciso («unilaterlmente», denuncia la Flc-Cgil) il controllo automatizzato dell’orario d’ingresso e di uscita dalla scuola. Insomma: si dovrebbe ‘strisciare’ il badge.
Il badge Ma gli insegnanti non gradiscono, perché «hanno, per legge, l’obbligo di firmare il registro di classe – dice il sindacato – e questo è ampiamente sufficiente ad attestare l’espletamento degli obblighi di servizio per quanto attiene l’insegnamento». Pertanto «l’introduzione del badge si configura certamente, per i docenti, come un eccesso di controllo, del tutto inutile, oltre che un costo altrettanto inutile ed ingiustificato per la scuola».
Contrattazione Nella diffida, inviata per conoscenza anche all’ufficio scolastico regionale, la Flc-Cgil sottolinea «che le modalità di accertamento e controllo degli obblighi di servizio possono essere decise autonomamente da ogni scuola, ma solo previa contrattazione con la Rsu» e lo stesso vale «anche per il personale Ata è prevista la contrattazione delle forme di controllo e non l’imposizione unilaterale delle stesse».
La minaccia Insomma, il sindacato manda a dire alla professoressa Riccardi che la diffida «a dare unilateralmente attuazione a tale modalità di controllo» e la invita «a sospendere immediatamente le disposizioni date». Perché altrimenti «saremo costretti a tutelare i nostri iscritti nelle forme, anche legali, che riterremo più opportune».
