di M. To.
Il termine è scaduto alle 24 di mercoledì e sono 215 le domande, quasi equamente divise, complessivamente arrivate. Per complessivi nove posti. Tre da presidente e sei da consigliere.
Tante domande Il rinnovo dei consigli di amministrazione di tre aziende comunali ‘partecipate’ (sarà il segno della crisi?) ha insomma riscosso grande interesse e la selezione – saranno il sindaco e le assemblee degli enti interessati a scegliere i Cda – sarà difficile per Asm, Asfm e Usi.
I dettagli Delle 215 le candidature pervenute, 78 sono relative ad Asm, 75 per Usi e 62 per Asfm, corredate di curriculum con titoli di studio, incarichi professionali, incarichi accademici e in istituzioni di ricerca, pubblicazioni, esperienza amministrativa o di direzione di strutture pubbliche e private.
Le regole Per partecipare alle selezioni, spiegavano infatti i regolamenti, i candidati «devono possedere una competenza tecnica, giuridica e amministrativa specifica e adeguata alle caratteristiche della carica ed un appropriato titolo di studio».
Il mandato La durata degli incarichi è legata al mandato del sindaco per il Cda di Asfm, mentre per Asm e Usi la durata copre tre esercizi finanziari.
Asm L’Azienda speciale multiservizi (Asm) è quella che garantisce stipendi più elevati ai propri dirigenti: il presidente percepisce 40.500 euro l’anno, mentre ai due consiglieri ne spettano 18mila. L’attuale Cda è composto dal presidente, Carlo Ottone e dai consiglieri Giorgio Capoccia e Mario Pagliacci.
Asfm L’azienda speciale farmacie comunali (Asfm) garantisce un compenso di 24.800 euro l’anno per il presidente e di 9.900 per i consiglieri. L’attuale Cda è composto dal presidente, Stefano Mustica e dai consiglieri Justine Grifoni e Lorenzo Filippetti.
Usi L’Umbria servizi inovativi (Usi) è quella che riserva i compensi più bassi: 19.800 euro l’anno per il presidente e 6.300 per i consiglieri. L’attuale Cda è composto dal presidente, Umberto Piccioni e dai consiglieri Angelica Libretti e Lodovico Possi.
