di M.R.

Quattro grandi progetti di potenziamento, riorganizzazione e ristrutturazione del sistema sanitario locale sono stati al centro dell’incontro ‘Lo sviluppo e la crescita dei servizi della Usl 2 ed il processo di integrazione con l’Azienda ospedaliera Santa Maria’.

Ospedale e Usl All’iniziativa, che ha avuto luogo mercoledì mattina presso la sala conferenze del nosocomio ternano,  hanno partecipato il sindaco, Leopoldo Di Girolamo, il rettore dell’Università degli studi di Perugia, Franco Moriconi, i direttori generali delle due Aziende, Andrea Casciari e Sandro Fratini, e il direttore regionale dell’area Sanità, Emilio Duca. L’incontro è stato l’occasione per fare un resoconto del percorso integrato tra l’ospedale di colle Obito e l’Azienda sanitaria locale. Per dirla con una metafora,  ‘due binari sui quali viaggia un treno veloce, destinato a migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti’.

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Andrea Casciari Il direttore generale del ‘Santa Maria’, ha sottolineato come i buoni risultati siano arrivati già nel 2014, sulla scia di un clima positivo tra le due realtà sanitarie, sorto ai tempi dell’insediamento dei nuovi vertici aziendali ambo le parti. «È stato un periodo d’intesa, di lavoro, di miglioramento dei servizi ed è solo l’inizio». Tra i cambiamenti citati e maggiormente palpabili per i pazienti, la gestione innovativa di accesso ai referti tramite rete internet, di cui fa uso il 55% delle utenze, la sensibile riduzione delle liste di attesa grazie ad una sinergica e funzionale divisione del lavoro con l’Usl e la maggiore fluidità della mobilità presso la struttura ospedaliera dopo il trasferimento del 118. «Tra pochi giorni – ha annunciato Casciari – consegneremo all’Usl i locali per la nuova farmacia, entro l’estate completeremo molti dei lavori in programma e costantemente ci impegniamo ad offrire sempre di più ai nostri pazienti riducendo la mobilità sanitaria extra-regionale».

Sandro Fratini Il direttore dell’Usl 2 ha illustrato 4 progetti fondamentali che caratterizzano il lavoro con il ‘Santa Maria’: il primo riguarda la messa a norma e la ristrutturazione degli edifici ospedalieri di Orvieto, Narni e Amelia, già archiviate. I prossimi interventi riguarderanno il centro geriatrico ‘Le Grazie’, per il quale sono stati già stanziati dall’usl 1,7 milioni di euro, ricompresi nel budget fornito dalla Regione. La struttura sarà dotata di un numero consistente di nuovi posti letto per la residenza sanitaria assistita, saranno migliorati i collegamenti interni all’edificio e nell’area circostante sorgerà anche un parco Alzheimer per i pazienti  affetti dal morbo.

Riabilitazione Terni L’incremento di posti letto, da 20 a 32, interesserà anche la struttura riabilitativa ‘Domus’, presso la quale sarà disposta una nuova organizzazione interna delle degenze e delle attività ambulatoriali, e inoltre saranno allestite 2 palestre per la riabilitazione e creati spazi per le terapie individuali. «Ci sono tutte le autorizzazioni del caso – ha chiosato Fratini – e ringrazio gli uffici tecnici del comune e il prefetto per la collaborazione. I lavori possono partire subito». Secondo i numeri forniti dal direttore Usl, con questi potenziamenti  si arriverà ad avere 42 letti di riabilitazione in tutto il territorio ternano di riferimento.

Città della salute La Città della salute è un altro tema al centro degli obiettivi sanitari locali, del quale si parla dal gennaio del 2014. La pubblicazione del bando per la ricerca del promotore è fissata  al 30 maggio prossimo; da quella data, entro 4 mesi devono pervenire le proposte e poi  altri 6 mesi sono a disposizione dell’amministrazione per valutare le offerte e nominare il promotore. Un percorso alla fine del quale seguirà la gara di gestione. Il progetto, considerate le tempistiche, potrebbe dunque realizzarsi entro il 2016.

Digitalizzazione delle radiologie Ultimo motivo di orgoglio espresso da Fratini, il completamento della rete wi-fi che collega tutta l’azienda e coinvolge anche l’ospedale. Entro marzo sarà completata la digitalizzazione di tutte le radiologie dell’ex Usl 4: tutte le immagini diagnostiche saranno dunque visibili  on line.

Marini «L’obiettivo – ha detto nel suo intervento Catiuscia Marini – è migliorare innanzitutto la qualità dell’assistenza sanitaria per i cittadini, e considerare sempre di più in maniera integrata le funzioni dell’Azienda sanitaria ospedaliera con quelle della Usl». «Questo processo di integrazione – ha detto ancora – deve servire a superare le separatezze del sistema sanitario che spesso si scaricano sui cittadini. Il lavoro positivo che stanno facendo le due Aziende va proprio in questa direzione, che è quella di cogliere la sfida che ha oggi la sanità pubblica di fronte a sé, che vuole dire per i pazienti poter trascorrere meno tempo possibile in ospedale e più tempo possibile in strutture non ospedaliere, e meglio ancora nella propria abitazione, ma con una rete sanitaria – ha sottolineato – in grado di assistere il paziente nel miglior modo possibile in termini di qualità della cura».

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