Gli assistenti sociali del servizio minori del Comune di Terni mercoledì 18 novembre entreranno in sciopero. Ad annunciarlo è la Funzione pubblica dei lavoratori della Uil provinciale. Non ha avuto esiti positivi dunque il tentativo di conciliazione attivato sul tavolo della prefettura di Terni, come vuole la normativa in caso di stati di agitazione relativi a servizi pubblici, a cui hanno preso parte sia gli esponenti dei lavoratori che i rappresentanti dell’amministrazione comunale.
I motivi Mercoledì dunque i dipendenti di Palazzo Spada che lavorano nei servizi sociali rivolti ai minori, entreranno in sciopero. I motivi della protesta sono spiegati in una nota proprio dalla sigla sindacale. «Negli anni passati le diverse amministrazioni ternane – scrivono i sindacati – hanno sempre avuto un’attenzione prioritaria alla tutela dei diritti del minore, istituendo il Servizio Tutela Minori, con figure professionali adeguatamente formate che si occupano del benessere dei bambini di circa 800 famiglie. Il Comune di Terni invece lo sta depotenziando attraverso spostamenti di personale, provvedimenti disciplinari strumentali, disposizioni di servizio senza evidenti ragioni».
Il Comune Secondo i dati forniti dalla Uil il servizio da 9 unità in pianta organica è passato a 6, configurando così una drastica riduzione del personale con una mole di lavoro invariata e forse anche aumentata vista la crisi economica che strozza le famiglie. Lo sciopero è previsto dalle 8 alle 10 del mattino. Dal canto suo il Comune ha diramato una nota in cui spiega che il personale della struttura Il Melograno assicurerà comunque il servizio.
