di Massimo Colonna

Le guardie volontarie ambientali sono pronte ad andare a controllare giardini e parchi pubblici. C’è la firma sull’accordo tra l’amministrazione comunale di Terni e il Cers, il Centro Emergenza Radio Soccorso, per una collaborazione che ha l’obiettivo di «accrescere la capacità di controllo sul territorio per i diritti dei cani e dei loro proprietari».

Nuovi controlli In sostanza i volontari del Cers saranno nei parchi e nei giardini pubblici, ma anche nelle piazze della città di Terni, per controllare che tutto vada nel verso giusto in particolare nel rapporto tra «animali d’affezione», soprattutto i cani, e i loro padroni. Potranno dunque intervenire sia per tutelare gli amici a quattro zampe in caso di soprusi o abbandono, sia in situazioni di potenziale o reale pericolo, per ipotesi con un cane violento senza museruola.

Comune di Terni A fissare il nuovo accordo è una delibera della giunta di Palazzo Spada del 20 gennaio. «L’amministrazione – si legge nel documento – ritiene urgente produrre un più elevato impegno sotto il profilo della sicurezza degli animali d’affezione e dei padroni. Si reputa quindi necessario accrescere la capacità di controllo sul territorio, in particolare nei parchi e nei giardini pubblici al meglio di tutelare i diritti dei cani e dei loro proprietari».

L’associazione Cers A rispondere alla chiamata del Comune di Terni, che si è rivolto alle associazioni del territorio che operano in questo settore, è stata proprio l’associazione Cers del presidente Fabio Mancini. Associazione che ha nelle proprie disponibilità «guardie volontarie ambientali abilitate alla vigilanza». Saranno proprio loro, a titolo gratuito, a dar vita a questi ulteriori controlli che ovviamente si affiancheranno a quelli già preposti dal Comune in particolare con gli agenti della polizia municipale su questo fronte.

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