di Massimo Colonna
Nei prossimi giorni molti ternani si ritroveranno nella cassetta della posta la cartella esattoriale relativa alla Tari 2014. E per chi dovesse continuare a non pagare, ecco che scatterà anche il fermo amministrativo dell’auto. E’ terminata infatti la prima tornata di controlli contro gli evasori della tassa sui rifiuti. E’ quanto emerge dall’Organo Straordinario di Liquidazione che, come noto, sta lavorando sui conti di Palazzo Spada dopo il dissesto finanziario.
Il verbale Il 28 ottobre scorso i tre tecnici dell’Osl hanno sottoscritto un verbale in cui affidano proprio alla Kibernetes Srl «il servizio di supporto finalizzato al miglioramento della riscossione della Tari 2014 e l’emersione dei mancati assoggettamenti», come si legge nel documento. Si tratta di una procedura messa in piedi direttamente dalla Osl e non dal Comune per accelerare i tempi, visto che i crediti comunali del 2014 rischiano di finire in prescrizione.
I costi Dal documento emerge anche il costo del lavoro di riscossione che la Kibernetes porterà avanti: «L’organismo straordinario di liquidazione ha affidato alla Kibernetes Srl il servizio di supporto finalizzato al miglioramento della riscossione della Tari 2014 e l’emersione dei mancati assoggettamenti, contro il corrispettivo di 39.900,00 euro a carico delle spese di funzionamento di questo organismo. In base al contratto stipulato con la società, la prima fattura verrà emessa al termine dell’attività di verifica e bonifica delle posizioni debitorie».
L’altro bando Parallelamente la giunta del sindaco Leonardo Latini sta portando avanti anche la stesura del bando definitivo per individuare l’agenzia che si occuperà del recupero degli altri crediti, sempre in ambito Tari, visto che dagli ultimi conteggi nelle casse comunali è risultato che un ternano su tre risulta evasore. «Nei prossimi giorni – spiega al telefono l’assessore al Bilancio Orlando Masselli – procederemo alla definizione del bando, da assegnare poi agli uffici che si occupano delle gare. Intanto per il 2014 ha proceduto la Osl e l’idea è proprio quella di andare a recuperare i crediti che il Comune vanta in tempi stretti, per evitare la prescrizione e dunque perdere fondi».
@tulhaidetto
