Palazzo Spada (foto Rosati)

di Massimo Colonna

Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dal collegio dei revisori dei conti ecco che Palazzo Spada corre ai ripari sul tema evasione fiscale. La giunta comunale infatti ha creato una task force per il recupero dei crediti non riscossi che si occuperà proprio del settore. Sarà un gruppo interdirezionale che metterà insieme diversi uffici.

L’allarme dei revisori Il tutto arriva dopo che il collegio dei revisori dei conti, davanti ai consiglieri della terza commissione qualche settimana fa, ha lanciato l’allarme proprio sul fronte dei crediti da riscuotere da parte dell’amministrazione comunale. Crediti la cui assenza è emersa proprio in sede di approvazione del bilancio consuntivo 2015 e che ha fatto alzare anche i toni della polemica da parte di diversi esponenti dell’opposizione. Proprio dopo quella comunicazione dei revisori, ecco che la giunta del sindaco Di Girolamo si è riunita ed ha deliberato un atto per costituire un nuovo gruppo di lavoro che abbia per oggetto proprio «il recupero dell’evasione fiscale dei tributi comunali».

Delibera numero 90 Dall’esecutivo esce dunque il documento numero 90. «Alla luce delle criticità riscontrate in sede di rendiconto per l’esercizio 2015 – si legge nel documento – con riferimento alle entrate dell’ente, si rende indispensabile e improcrastinabile dare impulso all’azione accertativa dell’ufficio tributi con estrema urgenza, stante la necessità di accertare la definitività delle entrate al 31 dicembre, come evidenziato nella relazione de revisori dei conti al rendiconto 2015».

Ecco i nomi Per questo il Palazzo punta a «potenziare l’organico preposto al recupero dell’evasione fiscale con personale proveniente da altre direzioni, con l’obiettivo di dare vita ad un team che si concentri anche su questo nuovo fronte». Della squadra faranno dunque partei dirigenti Carla Comello, Marco Fattore, Francesco Saverio Vista, Andrea Zaccone, «onde costituire – sta scritto nella delibera – un gruppo di lavoro di cui fanno parte i dipendenti delle direzioni Attività finanziarie, alla quale spetterà il coordinamento dei lavori, Urbanistica, Edilizia, Risorse umane e Sviluppo economico, oltre ai dipendenti in servizio presso l’ufficio Tributi». Da quanto si legge nella delibera la legge permette di lavorare alla riscossione dei tributi dalle annualità d’imposta 2010 e a seguire.

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