di M.T.
Ci riprovano. Chi vuole potrà proporsi, al Comune, per la realizzazione e la gestione di «un chiosco da adibire all’attività di somministrazione di alimenti e bevande» nell’area – quella che per i ternani è, semplicemente «l’ex Hawai», dal nome dello storico bar, ospitato nella vecchia stazione delle autolinee – accanto a ponte Carrara e nella quale i lavori di rifacimento sono stati solo parzialmente realizzati.
Il chiosco L’area «che ospiterà la struttura – si legge nel bando comunale – è pari a 218 metri quadrati» e l’offerta minima, per una convenzione di venti anni, rinnovabile, dovrà essere di 7.760 euro di canone annuale. Chi più offre si prende la concessione e dovrà, poi, realizzare il chiosco che, «pur nella condizioni di temporaneità e rimovibilità, dovrà avere caratteristiche tecnico-costruttive di durabilità e stabilità, oltre a dover essere progettato con particolare riguardo al luogo e con caratteristiche tipiche del bene architettonico, escludendo il ricorso a prefabbricati di qualsiasi genere».
Il progetto Gli uffici tecnici comunali hanno predisposto «indicazioni di indirizzo non prescrittivo» e, ovviamente, «le spese di realizzazione della struttura e la sistemazione dell’area al contorno sono a carico del concessionario. Sono altresì a carico del concessionario tutte le spese relative all’apertura delle utenze e alla gestione del chiosco». Le offerte dovranno essere presentate entro mezzogiorno di giovedì 5 settembre e due giorni dopo, alla stessa ora, si apriranno le buste.
I tempi La fase successiva sarà quella della presentazione del progetto, che dovrà avvenire entro 45 giorni e poi, nei successivi tre mesi, si dovrà dare inizio ai lavori, che potranno durarne al massimo otto. Così che il chiosco possa entrare in funzione entro un anno dall’inizio dei lavori. Cioè, più o meno, a gennaio del 2015.
Niente giochi Una curiosità: nel bando è inserita una clausola che vieta l’installazione, all’interno e all’esterno del manufatto, «di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e gioco di qualsiasi tipo, ad esempio videogiochi, slot, videolottery», ma non potranno essere installate nemmeno «giostrine elettroniche o giochi gonfiabili da intrattenimento per bambini».
