di C.F.
Taglio del nastro per la bretella che collega Gabelletta con la Marattana. È stata aperta al traffico sabato mattina la nuova strada che collega la zona Nord di Terni con la rotatoria di Maratta Ovest, anche se il tratto finale dell’arteria viaria non sarà percorribile almeno fino all’inizio del 2017. Gli uffici tecnici di Palazzo Spada sono, infatti, al lavoro per il progetto esecutivo di demolizione e ricostruzione del ponte che attraversa il Rato.
«Acceleriamo per completamento»: video
La bretella: fotogallery
Circa 2,5 km per 5 milioni di investimento Intanto, però, sabato mattina l’assessore comunale ai lavori pubblici Stefano Bucari, affiancato da quello regione Stefano Chianella e dal collega di giunta con delega all’ambiente Emilio Giacchetti, ha inaugurato la bretella di circa 2,5 chilometri interamente finanziata dalla Regione Umbria con fondi Fesr. L’opera è stata realizzata dall’Ati Giubilei di Terni e Forti di Spoleto e prevede il collegamento tra la rotatoria di via del Centenario con quella di strada Lagarello. Il tracciato prosegue verso strada di Casanova a dove il traffico viene smistato sempre con una rotatoria verso l’Aviosuperficie, strada di Maratta Alta e in futuro verso la Marattana.
Demolizione e ricostruzione ponte stradale sul Rato In prossimità di via del Centenario, precisamente su strada Fontana di Polo, inizia la pista ciclabile con sede propria che costeggia tutto il tracciato diramandosi prima del nuovo ponte in direzione dell’Aviosuperficie. Tutte le rotatorie sono illuminate autonomamente da un impianto di pubblica illuminazione e a breve saranno piantumate con 50 essenze arboree negli spazi disponibili presenti lungo il tracciato. Il timing inizialmente previsto per la consegna della bretella è slittato a causa del ritrovamento di una serie di reperti archeologici che, su disposizione della Soprintendenza archeologica dell’Umbria, ha costretto a rialzare il livello della sede stradale.
Bucari: «Completamento entro un anno» Da qui la necessità di intervenire sul ponte del Rato che attualmente si trova a una posizione consistentemente più bassa: «Al momento l’ultimo tratto della nuova strada – ha spiegato l’assessore Bucari – non viene aperto e il traffico è deviato sulla vecchia strada di Maratta Alta per poi immettersi sulla Marattana in corrispondenza della rotatoria di Maratta Est. Abbiamo comunque ottenuto dalla Regione – ha proseguito – la possibilità di utilizzare i fondi derivanti dal ribasso d’asta offerto dall’impresa esecutrice per realizzare il nuovo ponte che avrà dimensioni maggiori di quelli attuali e si adeguerà alla sagoma della nuova strada. I tecnici sono già impegnati nella progettazione definitiva e l’intenzione – ha concluso l’assessore – è di realizzare entro un anno l’opera così da centrare il completamento della strada».
