Summit su sicurezza anziani in Prefettura. È andato in scena mercoledì scorso il tavolo di confronto richiesto da alcune associazioni attive a Terni e in provincia, particolarmente preoccupate per i frequenti tentativi di illeciti di cui settantenni e ottantenni sono spesso vittima.
Anziani in Prefettura: «Misure specifiche per sicurezza» Negli uffici di palazzo Bazzani, la delegazione dei rappresentanti degli anziani dal centro sociale e culturale Volta, Ancescao, Cesvol e associazioni Anziani e immigrati per l’integrazione, «hanno illustrato – si legge in una nota – lo stato di preoccupazione e di paura molto diffuso tra la popolazione anziana e chiesto un maggiore impegno delle autorità e delle istituzioni volto a garantire il massimo della sicurezza possibile a tutti i cittadini, in particolare agli anziani che risultano essere i più esposti ai tentativi di rapina, violenza e sopraffazioni di diverso tipo genere».
Chiesto incontro anche al sindaco Ai funzionari del Viminale che hanno ricevuto la delegazione, è stata anche manifestata la disponibilità delle diverse associazioni a collaborare con eventuali misure specifiche che si vorranno attivare. In questo senso gli anziani hanno già fatto sapere di aver richiesto un incontro anche all’amministrazione comunale, precisamente al sindaco Leopoldo Di Girolamo, e si dicono in «fiduciosa attesa di una convocazione».
