Si susseguono le rinunce agli investimenti programmati e il consorzio perde i pezzi. Sale la preoccupazione per il progetto del Centro commerciale naturale ammesso a finanziamento dalla Regione e per il quale servono almeno 30 esercizi partecipanti: il presidente Francesco Shu fa appello ai suoi colleghi del commercio.
Francesco Shu «Sono disponibili alcuni posti per subentrare nel Consorzio e nel progetto di investimento finanziato con contributi regionali a fondo perduto, riservati a commercianti e artigiani con sede dell’attività nel centro città di Terni. I tempi per poter portare a successo l’iniziativa – avverte – sono ormai molto ristretti e pertanto il Consorzio chiede alle imprese delle categorie interessate di cogliere l’opportunità concessa dalla Regione Umbria al territorio della Conca. Trattandosi di un bando che finanzia una rete d’impresa, il progetto deve essere realizzato interamente con un minimo di trenta partecipanti, pertanto persistendo questa situazione la città di Terni perderebbe investimenti per un totale di oltre 2 milioni e 30 mila euro euro finanziati con un contributo a fondo perduto per oltre 990 mila oltre la mancata realizzazione di un progetto di ammodernamento del commercio e dell’artigianato del centro città».
Ccn ‘Terni in centro’ Già perché in effetti sono in programma ben undici interventi: rete wifi, portale web dedicato, fidelity card per i clienti, creazione di un brand, installazione di totem, segnaletica funzionale, filodiffusione, sistema di sicurezza condiviso, attivazione di un infopoint e organizzazione di eventi, e potenziamento dei mezzi per la mobilità dalla Conca alla Cascata delle Marmore. Chi vuole è ancora per poco in tempo per subentrare a chi ha rinunciato: è possibile mettersi in contatto con il consorzio ‘Terni in centro’ al numero 0744-405910 oppure rivolgersi a una delle associazioni di categoria che promuovono il progetto (Confcommercio, Confartigianto, Cna e Confesercenti).
