Il laboratorio scientifico di una scuola

La scienza non è argomento per pochi eletti, ma costituisce il fulcro della nostra vita quotidiana: ecco perché semplici ‘giocattoli’ come paperi, libellule e misuratori dell’amore, costruiti ad hoc, possono insegnare a capire la fisica a grandi e piccini in una mostra permanente attiva dal 22 maggio alla scuola media ‘G.Marconi’ di Terni.

40 elementi interattivi A spiegare i meccanismi di fenomeni scientifici come la meccanica, l’ottica, la termodinamica o l’elettromagnetismo saranno oltre 40 ‘giocattoli’ interattivi creati specificamente per scoprire, come si faceva da bambini, le scienze che ci circondano nella realtà di ogni giorno. A guidare studenti e adulti nei sette percorsi tematici della mostra sono gli allievi della classe IB dell’Istituto Marconi.

Paperi e pendoli Gli oggetti presenti nella mostra sono i più svariati e, come sottolineano gli organizzatori della mostra, «l’intento è quello di catturare l’attenzione del visitatore, di incuriosirlo avviconandolo ai fenomeni fisici in modo semplice e familiare, perché possa comprendere che la scienza non si trova solo nei laboratori ed è parte integrante del quotidiano». Tra gli exhibit, anche saltimbanco, palla dilatata, picchio salterino, illusioni ottiche e tavoli logici.

Info La mostra sarà inaugurata il 22 maggio a partire dalle 8.30, con una presentazione presso l’auditorium della scuola ‘Marconi’. Rimarrà al servizio delle scuole e del pubblico e aperta a tutti coloro che ne faranno richiesta, prenotando la visita a m.blasini@tin.it.

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