di Noemi Matteucci
L’idea e i primi passi fatti per avere un mezzo al servizio degli anziani non autosufficienti non sono proprio recentissimi, ma il risultato si è avuto solo adesso. Da oggi e per quattro anni, il Comune di Terni avrà una Fiat Doblò in comodato d’uso gratuito per poter trasportare da casa ai centri di aggregazione gli anziani inclusi nei progetti dei servizi sociali. La gestione del mezzo è affidata alla fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’.
Doblò per gli anziani Il mezzo di trasporto è stato donato in comodato d’uso al Comune di Terni grazie ai contributi di molti operatori economici della città, che hanno voluto partecipare in modo determinato alla vita dei più disagiati, offrendo solidarietà. La vettura è stata messa a punto dall’azienda Pmg, che consegna il mezzo alla cittadinanza dopo diversi anni in cui il progetto era stato sospeso a causa del fallimento della precedente gestione, con la Mgg. La gestione economica e fisica del Doblò, quella relativa a polizza, manutenzione, e così via, sarà invece totalmente a carico della fondazione Aiutiamoli a vivere.
Progetti dei servizi sociali A beneficiare dell’automobile saranno prevalentemente gli anziani dei progetti inclusivi messi in atto dalla Direzione Servizi sociali del Comune di Terni. Gli anziani, grazie a questa iniziativa, saranno prelevati a casa per essere portati direttamente nei diversi centri di aggregazione di Terni e provincia. Il Doblò entrerà subito in funzione con due progetti attivi che sono ‘Fresca Estate’, con cui si impegnano i cittadini senior a trascorrere le ore più calde della giornata in luoghi freschi, svolgendo al contempo delle attività, e ‘La casa dei nonni e delle nonne’, dove ci si impegna con diverse attività che spaziano dalla cultura all’artigianato.
Malafoglia e Pacifici Soddisfatta per la consegna dell’autovettura, il vicesindaco Francesca Malafoglia ha parlato di «un momento felice e un risultato buono dove, grazie all’azione congiunta di tanti soggetti, si applica al massimo il principio della solidarietà». Il presidente di Aiutiamoli a vivere, Fabrizio Pacifici, ha affermato che «la Fondazione è lieta e ben contenta di poter partecipare a un servizio così importante per una fascia di cittadini sensibile, aggiungendo alle sue numerose attività sul territorio anche un ulteriore servizio per i più deboli».
