di M.T.
I primi 18 sono arrivati giovedì mattina. Per ora c’è posto per altri due. E poi basta. Ma la cooperativa Aidas; dopo aver incassato la sentenza favorevole del Consiglio di stato, che ha accolto il suo ricorso contro il ‘blocco’ imposto dall’ex direttore generale dell’Asl, Vincenzo Panella; segna un altro punto.
Si apre Ad inaugurare la sede della residenza protetta di Collerolletta, come aveva anticipato la presidente di Aidas, Loredana Valsenti, sono stati gli anziani provenienti dalla ‘Domus Gratiae’: «Ma siamo già pronti ad ospitare gli altri che hanno già manifestato l’intenzione di venire – spiega la presidente – e stiamo solo aspettando di perfezionare il convenzionamento per gli altri 40 posti letto». La Regione, è scritto nella sentenza del Consiglio di stato, deve dar corso alla «definitiva statuizione sul prosieguo dell’attività autorizzata, con l’osservanza del termine di trenta giorni dall’ordinanza», che è stata resa nota il 19 luglio.
Il personale Nella struttura, oltre agli anziani, ovviamente è entrato anche il personale: «Cinque operatori socio sanitari, due infermiere, un’animatrice, un fisioterapista e un’assistente sociale – spiega la presidente di Aidas – oltre ad un impiegata e agli addetti alle pulizie, mentre il personale medico è lo stesso che presta servizio anche nelle altre strutture». Personale che «sarà ovviamente incrementato nel momento in cui crescerà anche il numero degli ospiti».
L’iniziativa La Uil di Terni saluta con favore l’apertura: «Inaugurata due anni fa e mai fino ad oggi utilizzata, inizia finalmente ad essere operativa – dice il segretario, Gino venturi – una moderna ed efficiente struttura che può essere considerata un vanto non solo per le lavoratrici dell’Aidas che hanno voluto realizzarla ma anche per l’intera città». E proprio a Collerolletta, venerdì sera alle 21, si svolgerà un’iniziativa dell’Associazione generale cooperative italiane (Agci), il cui presidente della sezione solidarietà, Eugenio De Crescenzo, presenterà un piano per superare le difficoltà della cooperativa sociale Aidas.
La vertenza La segretaria della Cgil Fp di Terni, Vanda Scarpelli, invece, ricorda che «siamo ormai prossimi alla data indicata dalla dirigenza dell’Aidas per l’indizione dell’assemblea dei soci e delle socie relativamente alla discussione del bilancio 2012 prevista per il prossimo 5 agosto». Una data importante, dice Scarpelli, «per una discussione e per scelte che dovranno delineare il futuro e la sostenibilità dell’impresa, nonché la stabilità dei livelli occupazionali, le modalità di recupero dei salari a tutt’oggi non versati».
Il bilancio Già, il 5 agosto: «Una data importante – dice Loredana Valsenti – e che attendiamo tutti con ansia. Il bilancio non sarà certo brillante, ma questo è noto, anche se il disavanzo non è tale da mettere in discussione il futuro. Un bilancio, peraltro, ma anche questo è noto, che ha risentito pesantemente proprio dalla mancata apertura di Collerolletta. Ai soci e alle organizzazioni sindacali chiediamo solo di tenerne conto e, soprattutto, di prendere atto che solo da oggi, di fatto, noi possiamo iniziare a far funzionare, peraltro ancora in forma ridotta, questa struttura».
Il futuro Una data che potrebbe avere un effetto anche sul futuro della struttura, visto in corso c’è la trattativa per la sua cessione ad un grande gruppo nazionale come la Kos di Carlo De Benedetti: «Io posso solo confermarle che dei contatti ci sono stati e che abbiamo ricevuto un gradito messaggio di congratulazioni per il successo ottenuto al Consiglio di stato – concede Loredana Valsenti – ma credo che sia prematuro fare qualsiasi altro discorso, intanto per rispetto nei confronti di in un interlocutore che ha sempre dato prova di grande correttezza, ma anche perché, al momento – e indica il via vai di anziani e parenti in arrivo – abbiamo davvero altro a cui pensare».
