di M. R.

«I minori affidati alle famiglie sono 36, quelli in comunità sono 24. Il costo di un minore per affido familiare è di 300 euro al mese, questa la cifra stabilita dall’amministrazione d Palazzo Spada; inferiore rispetto ad altre realtà ma comunque in linea con la media nazionale e accanto alla quale sono offerte una serie di esenzioni importanti quali il trasporto scolastico, la mensa e le attività ricreative estive». Parola di assessore ai Servizi sociali Francesca Malafoglia.

Affido minori Il tema, dalla denuncia della Uil delle scorse settimane, arriva sui banchi del consiglio in sede di question time, grazie ad un’interrogazione presentata dal consigliere di I love Terni Enrico Melasecche.  Nel corso della stessa seduta, Malafoglia ha fornito tutti i dati relativi alla struttura il ‘Melograno’ di via Carrara in risposta alla richiesta di lumi da parte del consigliere di Fratelli d’Italia Marco Cecconi.

Francesca Malafoglia «Abbiamo liquidato tutti i contributi previsti per le famiglie tranne quello del mese di dicembre per difficoltà legate alle variazioni di bilancio effettuate alla fine dell’anno, ma per il resto siamo in linea con i pagamenti fino al mese di marzo 2016. Il Comune di Terni, peraltro, è uno dei pochi che riconosce il contributo anche in caso di affido intrafamiliare (minore assegnato a parenti ndr). La tariffa media giornaliera per un minore in comunità è di 75 euro ma sia chiaro non esistono strutture convenzionate direttamente con l’ente comunale, tanto che la lista delle residenze si trova nel sito della Regione e il luogo presso il quale collocare i bambini soggetti ad allontanamento dai propri genitori è il Tribunale a deciderlo. Questo – sottolinea la vicesindaco – è utile a chiarire che in nessun caso l’ente è nelle condizioni di poter favorire una cooperativa che gestisce le strutture residenziali piuttosto che un’altra».

Tribunale dei minori «L’affido dei minori alle famiglie o alle strutture dedicate avviene per disposizione dell’autorità giudiziaria e non dei Servizi sociali del Comune, quello che l’amministrazione può fare è fornire strumenti alternativi al conferimento in casa famiglia, che avviene a seconda della gravità della situazione e vista l’eterogeneità dei casi non è semplicissimo. In collaborazione con il Tribunale,  – conclude a supporto Malafoglia – l’amministrazione sta investendo su progetti dedicati alle famiglie volti a ridurre l’allontanamento dei figli».

Mancata agibilità «Le finalità della struttura di accoglienza residenziale comunale il ‘Melograno’ di via Carrara 6, gestita in parte da Palazzo Spada e in parte dalla cooperativa sociale Actl, rientrano nell’acronimo Sif (servizi educativi familiari). In merito alla documentazione del certificato di agibilità della struttura – ha detto Malafoglia in risposta a Cecconi – si precisa che è propedeutica al rilascio dell’autorizzazione all’attività e nello specifico, dopo gli ultimi accertamenti della commissione tecnica, l’immobile non risulta idoneo ma la giunta non intende procedere alla chiusura di quella comunità, piuttosto procedere a una riprogettazione del servizio».

Occupazione mista «All’interno della struttura – ha fatto sapere l’assessore – operano attualmente 3 dipendenti Comunali e 3 operatori sociali che operano su tre turnazioni. Il costo del servizio è di 186 mila euro annui a favore dell’Actl. Vacante il ruolo di coordinatore della struttura, visto il trasferimento del dipendente comunale addetto ad un’altra direzione. L’attività del Melograno è ricompresa nell’ambito del welfare familiare coordinata da un funzionario preposto, all’interno sono ospitati attualmente 7 minori, quelli annualmente affidati alle comunità per volere dell’autorità giudiziaria sono in media 30. La spesa complessiva per il collocamento degli stessi si attesta su una media di 650 mila euro annui». «Sulla rimodulazione o riprogettazione del servizio che dir si voglia  – chiosa Cecconi – direi che è un modo per non dire alla città che, vista l’inagibilità, la struttura deve chiudere. In ogni caso guardando avanti direi che ci sono sacche di enorme miglioramento rispetto ai costi».

Twitter @martarosati28

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