di Ma. Gi. Pen.
Per tre mesi venti famiglie del centro cittadino testeranno la nuova ecoisola informatizzata inaugurata giovedì mattina a piazza Ridolfi a Terni, «un progetto sperimentale voluto dall’amministrazione comunale per cercare di risolvere un tema importante, che è quello della gestione dei rifiuti», ha spiegato il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.
Ecoisola informatizzata La sperimentazione – partita il 31 ottobre – si spera possa diventare «elemento trainante per sviluppare il progetto all’interno della regione». Da giovedì un modello campione di venti famiglie, che si trovano nelle vicinanze dell’isola ecologica, serviranno per testare l’effettiva gestione della raccolta differenziata. E l’aspettativa nei confronti del nuovo sistema è anche «il superamento dell’attuale sistema di raccolta porta a porta».
Come funziona Attraverso una card, ovvero la tessera sanitaria che servirà per il conferimento, sarà «monitorato per ogni famiglia il modello di conferimento», aggiunge Nannurelli. Inoltre, sarà utile anche per mappare la qualità di gestione e di trattamento dei rifiuti, così da sviluppare anche eventuali iniziative di riduzione delle tariffe pagate attraverso la Taric. «Questo sistema di isola ecologica – aggiunge il dirigente – che può sembrare similare ad altri utilizzati in altri territori, in verità rappresenta un’innovazione perché viene fatto un monitoraggio del sistema di conferimento». Nell’ecoisola infatti, alimentata attraverso un sistema fotovoltaico, ci sono anche dei sistemi di controllo, una videocamera, che aiuterà a verificare l’effettiva gestione delle modalità di conferimento dei rifiuti. Per estendere il sistema all’intera città però bisognerà aspettare: «Per tre mesi ci sarà una sorta di monitoraggio, andremo poi a definire i risultati della procedura campione – conclude Nannurelli -. Sicuramente poi il sistema verrà sviluppato in tutto il territorio». Alla conferenza stampa di presentazione anche Lorenzo Parodi della ditta Interwaste, che ha parlato di «soluzione comoda e contenimento dei costi», Giuseppe Quici della Ecocontrolgsm srl, il vicesindaco Riccardo Corridore e membri della giunta comunale.






